28 Settembre 2020 - 08:48

Centri ippici militari: il Pd contro la chiusura di cinque centri

Il Pd ha chiesto al Ministero della Difesa di intervenire contro la definitiva chiusura di 5centri ippici militari (CIM), di proprietà dell’Esercito italiano, centri di addestramento dei cavalli, nonché di

22 Giugno 2016

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Il Pd ha chiesto al Ministero della Difesa di intervenire contro la definitiva chiusura di 5centri ippici militari (CIM), di proprietà dell’Esercito italiano, centri di addestramento dei cavalli, nonché di formazione e allenamento per cavallerizzi militari e civili, che tengono in vita le antiche tradizioni equestri italiane.

“Attualmente, – ha affermato Angioni primo firmatario dell’atto ispettivo – i CIM sono 14 in tutta Italia e dispongono di attrezzature, scuderie, maneggi e di tutte le infrastrutture che caratterizzano un moderno centro ippico. Sono guidati da un capo centro, che dipende, a sua volta, gerarchicamente dal comandante del reparto. Il coordinamento dei CIM è attuato dall’ANAC per quanto concerne l’attività sportiva-formativa e le manifestazioni collegate; la permanenza dei CIM è necessaria per favorire la conoscenza dell’organizzazione e della vita militare dell’Esercito italiano e per permettere a cittadini non militari, in particolare ai più giovani, di cimentarsi nell’attività equestre, anche se dotati di scarse risorse economiche personali o familiari.

Nell’ambito di un’attività di razionalizzazione del comparto equestre, le autorità dell’Esercito sarebbero orientate alla soppressione di ben 5 CIM (Villa Opicina, Codroipo, Pinerolo, Salerno e Cagliari), aventi una storica tradizione, che rischia di interrompersi.

Per questo il PD ha chiesto al Ministro della Difesa di intervenire affinché lo Stato maggiore dell’Esercito possa riconsiderare la decisione della definitiva chiusura dei suddetti 5 CIM.

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