25 Settembre 2020 - 12:41

Castelfranco Piandiscò (AR). Riconoscimento in denaro per i locali che rinunciano alle slot

Cinquemila euro è la somma totale messa a disposizione del comune di Castelfranco Piandiscò da dividere tra  quelle attività pubbliche (bar, caffè, circoli privati) che non hanno al loro interno

02 Gennaio 2017

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Cinquemila euro è la somma totale messa a disposizione del comune di Castelfranco Piandiscò da dividere tra  quelle attività pubbliche (bar, caffè, circoli privati) che non hanno al loro interno installate le slot machine.

La giunta guidata dal sindaco Enzo Cacioli in chiusura del 2016 ha approvato un documento per la “Adozione di misure di contrasto al fenomeno della ludopatia”. La novità è che per tutto il 2017 il comune premierà quelle attività pubbliche (bar, caffè, circoli privati) che non hanno al loro interno slot machine o vlt. Le modalità di concessione del contributo saranno stabilite nelle prossime settimane.

Chi dice no a slot machines e videolottery, insomma, riceve un riconoscimento in denaro dal comune. Simbolico, appunto, visto che la somma totale a disposizione è di 5mila euro: ma l’obiettivo è di “promuovere collaborazioni ed azioni volte a contrastare la diffusione del gioco d’azzardo sul territorio comunale […] premiando le attività presenti sul territorio comunale che non ospitano slot machine nel proprio esercizio con un contributo economico”.

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