05 Dicembre 2022 - 16:50

Castano Primo (MI): terzo settore a lavoro per contrastare il gioco d’azzardo

Enti del terzo settore al lavoro con le amministrazioni comunali del Castanese per contrastare il gioco d’azzardo. L’ente capofila sul territorio del progetto sul gioco d’azzardo patologico (Gap) è La

12 Agosto 2022

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Enti del terzo settore al lavoro con le amministrazioni comunali del Castanese per contrastare il gioco d’azzardo. L’ente capofila sul territorio del progetto sul gioco d’azzardo patologico (Gap) è La Grande Casa Scs, che in collaborazione con Albatros, Azienda Sociale e altre cooperative e associazioni locali sta progettando e realizzando una serie di iniziative, dalla sensibilizzazione sul fenomeno tramite banchetti nelle piazze alla formazione dei responsabili di vari enti.

«Un passo alla volta – spiegano i promotori delle iniziative – si mette sempre più in luce questo tema delicato. In particolare, una parte del progetto si concentra sui centri anziani, per incontrare e sostenere una delle fasce più a rischio. Il problema del gioco d’azzardo patologico non è da sottovalutare e i suoi effetti collaterali sono molteplici, non si tratta solo di un problema economico. Invitiamo tutti coloro che sono interessati all’argomento o desiderano maggiori informazioni a scriverci in privato: i invieremo tutti i contatti utili per avere informazioni e supporto».

Il piano d’azione, implementato da Ats Città Metropolitana di Milano in collaborazione con partner regionali e locali, prevede interventi di prevenzione del gioco nelle scuole, nei luoghi di lavoro e nelle comunità locali. Sensibilizzazione, informazione e comunicazione sono le parole chiave che delineano questo progetto, che da anni ormai cresce sempre di più, in parallelo con i bisogni specifici.

PressGiochi