29 Settembre 2020 - 13:52

Castaldi (M5S): “Lo scandalo del calcio scommesse, solo uno dei tanti sintomi di ciò che non funziona in Italia”

“Non voglio entrare nel merito dell’ultimo scandalo del calcio scommesse: da uomo di sport, soprattutto innamorato dello sport, ho il dovere di denunciarlo in Assemblea, ma non mi va –

21 Maggio 2015

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“Non voglio entrare nel merito dell’ultimo scandalo del calcio scommesse: da uomo di sport, soprattutto innamorato dello sport, ho il dovere di denunciarlo in Assemblea, ma non mi va – davvero non mi va – di strumentalizzarlo. Vorrei solo dare valore e voce alla lealtà. La lealtà – ha dichiarato ieri in Aula al Senato Gianluca Castaldi del M5S – è il vero talento che ogni atleta deve possedere, per essere amato e rispettato, perché lo sport significa lealtà, amicizia e impegno. Anche quando si viene sconfitti – o meglio, quando non si riesce a vincere – i valori dello sport pulito aiuteranno sempre chi li sceglie, per se stesso e per condividerli con gli altri. Chi invece fa il furbo ed è sleale potrà anche vincere qualche partita con l’inganno, ma non vincerà mai nella vita.

Lo posso dire per esperienza e per aver ereditato questi valori dal mio papà e da mio zio, che sono stati arbitri di calcio come me, e dai miei educatori nel minibasket: lo stesso vale per tutti coloro che hanno praticato altri sport. I nuovi scandali legati al calcio scommesse, – continua Castaldi – con decine di indagati e di fermi e addirittura con il coinvolgimento della ‘ndrangheta sono soltanto uno dei tanti sintomi di quello che non funziona in questo Paese. Troppo spesso in Italia si ha l’impressione che vincere sia l’unica cosa importante, in ogni modo e ad ogni costo. Chi vince ha sempre ragione e può fare quello che gli pare, almeno finché non viene buttato giù da qualcun altro ancora più sleale e disonesto di lui. Dobbiamo tutti invertire la rotta e dobbiamo lavorare per riportare l’onestà al centro dello sport in Italia, così come in ogni altro aspetto di tutta la nostra vita sociale. Solo il rispetto delle regole può salvarci e parlo di regole giuste, scritte tutti insieme, con e per i cittadini”.

 

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