25 Settembre 2020 - 12:53

Casinò Saint Vincent. L’opposizione pretende l’eliminazione dei 48 milioni di euro alla casa da gioco

E’ stata presentata questa mattina in consiglio Regionale un’interrogazione che vede come primo firmatario Chatrian Albert, ma sottoscritta Bertin Alberto, Certan Chantal, Cognetta Roberto, Gerandin Elso, Morelli Patrizia e Roscio

21 Novembre 2016

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E’ stata presentata questa mattina in consiglio Regionale un’interrogazione che vede come primo firmatario Chatrian Albert, ma sottoscritta Bertin Alberto, Certan Chantal, Cognetta Roberto, Gerandin Elso, Morelli Patrizia e Roscio Fabrizio con la quale interrogano “l’Assessore competente per conoscere quale sia l’ulteriore documentazione in possesso del Governo regionale che giustifichi i dati del 2016 e la proiezione per il triennio 2017/2019 dei ricavi e dei costi riferiti alla Casa da gioco di Saint-Vincent” dal momento che “la IIª Commissione consiliare ha deciso lo stralcio del comma 2 dell’articolo 19 della proposta di legge finanziaria 2017/2019 non autorizzando più la spesa di 48 milioni di euro a favore della Casa da gioco senza nessuna contestuale azione finalizzata ad una diminuzione delle perdite e senza un piano di rilancio credibile”

«Questo comma 2 va eliminato – spiegano in un comunicato congiunto i Consiglieri di ALPE, M5S e Gruppo Misto – per diverse motivazioni, in primis perché sono già state messe a disposizione della Casa da Gioco tantissime risorse; ma anche perché il management e i quadri non hanno dimostrato un’oculata gestione e pertanto si continuerebbe a sprecare inutilmente risorse dei valdostani.»

«Non vogliamo il fallimento della Società – sottolineano i Consiglieri -, ma non vogliamo neanche che il denaro pubblico sia usato semplicemente per coprire buchi del bilancio, senza prospettive e senza giustificazioni plausibili.»

PressGiochi