22 Settembre 2020 - 15:57

Casinò di Venezia. Un milione di incasso per l’Epifania, 300 mila solo le slot

La questione Casinò Saint Vincent in Consiglio Regionale. Necessaria una riorganizzazione totale ADM: disposta la decadenza per un punto scommesse di Trapani Asteriti: “I meccanismi del GAP” Nonostante lo sciopero

09 Gennaio 2017

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La questione Casinò Saint Vincent in Consiglio Regionale. Necessaria una riorganizzazione totale

ADM: disposta la decadenza per un punto scommesse di Trapani

Asteriti: “I meccanismi del GAP”

Nonostante lo sciopero degli ispettori comunali al gioco del Casinò di Venezia, ultimo di una lunghissima serie di “guai”, durante l’Epifania gli incassi sono stati di circa un milione di euro complessivi per il Casinò nelle due sedi, con oltre 300 mila euro di incassi per le sole slot. Un buon avvio di 2017 dunque sul piano degli introiti anche se restano tutti i problemi di gestione interna ed altri “conseguenziali” come questo dello sciopero degli ispettori. Che come hanno dichiarato Daniele Giordano (Fp Cgil) Carlo Alzetta (Cisl Fp) Mario Ragno (Uil Fpl) e Sergio Berti (Csa Ral) “svolgono un compito fondamentale e molto delicato che è quello di assicurare il legale funzionamento della casa da gioco. Un compito tutt’altro che semplice e che è determinante affinché la legalità sia garantita in un luogo in cui, come tutti sanno, circola una consistente quantità di risorse economiche. Personale che, organizzato per turni, presta servizio dalle 8 del mattino sino a tarda notte e che ha il compito anche di certificare gli introiti prodotti dal casinò. Il Comune di Venezia ha presentato, alcune settimane fa, la proposta di tagliare l’indennità di circa il 66%, motivando tale scelta come necessaria per razionalizzare le spese”. Intanto il direttore generale Eros Ganzina, scelto personalmente dal sindaco Brugnaro, starebbe già trattando la buonuscita con circa un anno di anticipo sulla scadenza effettiva del suo contratto.

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