01 Ottobre 2020 - 17:57

Casinò di Venezia. L’Ass. Zuin: “Non solo un problema di incassi, ma anche di costi”

Continuano i problemi del Casinò Di Venezia, tra difficoltà economiche e agitazioni sindacali. “Abbiamo sempre detto che i conti della casa da gioco andavano monitorati con attenzione- ha commentato l’assessore

02 Gennaio 2017

Print Friendly, PDF & Email

Continuano i problemi del Casinò Di Venezia, tra difficoltà economiche e agitazioni sindacali.

“Abbiamo sempre detto che i conti della casa da gioco andavano monitorati con attenzione- ha commentato l’assessore al Bilancio e Aziende Michele Zuin-senza facili ottimismi, ed è quello che continueremo a fare anche in questi giorni per poi stabilire se il Comune dovrà intervenire oppure no. Teniamo presente che non è solo un problema di incassi, ma anche di costi per quello che riguarda la Casinò Venezia Gioco. In ogni caso, come ha già annunciato il sindaco, sarà presentato in gennaio il nuovo piano industriale dell’azienda”.

Tra le voci quella di un rinnovamento del cda presieduto da Maurizio Salvalaio con la nomina di un amministratore unico, come per altre società partecipate del Comune.

“Nessuna decisione in merito è stata preventivata-  prosegue Zuin- ma la scelta di un amministratore unico anche per il Casinò potrebbe esserci anche imposta dalla legge Madia».

Lo stesso sindaco Brugnaro sull questione era stato chiaro

«Sulla Casa da gioco- aveva commentato- abbiamo fatto degli errori. Le cose non stanno andando come volevamo. Occorre una ristrutturazione aziendale e al più presto presenteremo un piano di riorganizzazione per l’intero settore, per un rilancio vero che finora non c’è stato. Occorrono figure esperte per poter superare una fase delicata e difficile come quella che si sta attraversando adesso. Noi ci prendiamo la nostra responsabilità. Vogliamo un vero rilancio dell’azienda e non venderla. Ci sono troppe stratificazioni che ci fanno preoccupare fin dalla struttura societaria”.

PressGiochi