10 Agosto 2020 - 13:15

Casinò di Sant Vincent: cala del 28% la percentuale di giocatori che alloggia al Grand Hotel

«Rispetto al 2014, i dati del 2015 del Grand Hôtel e del Parc Hôtel Billia di Saint-Vincent registrano un incremento dei ricavi terzi (clienti non Casinò) totali pari a +

21 Gennaio 2016

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«Rispetto al 2014, i dati del 2015 del Grand Hôtel e del Parc Hôtel Billia di Saint-Vincent registrano un incremento dei ricavi terzi (clienti non Casinò) totali pari a + 11,4%, mentre sui costi di ospitalità dei clienti della Casa da gioco la cifra è negativa (- 20%). Riguardo all’occupazione delle camere, la percentuale di incremento delle camere individuali (non Casinò) è del 98%, mentre la contrazione della quota destinata all’ospitalità Casinò è pari al 28%. Questa tendenza rivela un segnale di autonomia degli Hôtel rispetto alla Casa da gioco. Importante è poi l’incremento delle presenze straniere (+ 17,4%), così come il settore congressuale ha raggiunto risultati positivi con una fatturato totale nel 2015 di 1,4 milioni di euro, con un aumento di oltre il 6%.».

 

Lo comunica l’assessore al Bilancio della Regione Valle d’Aosta Ego Perron rispondendo all’interrogazione del gruppo Alpe che chiedeva informazioni in merito alla gestione dell’Hotel.

 

In merito alle azioni da porre in essere, l’Assessore, premettendo che «il core business delle strutture alberghiere è quello di offrire ospitalità alla clientela invitata dalla Casa da gioco», ha evidenziato le strategie per il triennio 2016-2018: «Innanzitutto, si intende ottimizzare la vendita, saturando tutti gli spazi disponibili non occupati dalla clientela da gioco attraverso la destagionalizzazione dei flussi del mercato italiano, il rafforzamento della produzione generata dai mercati internazionali e di prossimità, l’apertura di nuovi mercati internazionali, l’ottimizzazione delle attività on-line, l’incremento sul mercato MICE (turismo congressuale). Inoltre, sarà strutturato il piano dei conti, scorporando i costi a sostegno dei servizi rivolti alla clientela pagante da quelli dedicati alla clientela del Casinò, così come bisognerà contenere il costo del personale, che continua ad essere una voce importante (nel 2015, 7,5 milioni di euro), che grava sui volumi di incasso in modo pesante.

 

Come ogni altra struttura alberghiera, l’attività degli Hôtel non prescinde dal contesto territoriale: tutta la promozione realizzata sui mercati ha cercato di mettere in risalto la nostra regione e il comprensorio afferente. Oggi rimarchiamo timidamente che sono state superate alcune difficoltà con gli operatori turistici locali e c’è un confronto costante con il Consorzio degli albergatori. Due esempi sono il progetto Alta gamma (gruppo di lavoro tra gli alberghi valdostani più rappresentativi) e la Convention bureau (risorsa preziosa per chi vuole organizzare un evento in Valle). Si immagina – conclude Perron – di proseguire con le attività sul territorio, in particolare per la parte matrimoni, benessere e ritiri delle squadre di calcio. Sono disponibile a momenti di confronto in Commissione per dare indirizzi ulteriori alla dirigenza al fine di avere una sempre maggiore interazione con il territorio.»

 

PressGiochi