Il 21 luglio 2026 il Nucleo Speciale di Polizia Valutaria della Guardia di Finanza, appartenente al II Gruppo di Milano, ha effettuato un accesso presso il Casinò di Sanremo nell’ambito
Il 21 luglio 2026 il Nucleo Speciale di Polizia Valutaria della Guardia di Finanza, appartenente al II Gruppo di Milano, ha effettuato un accesso presso il Casinò di Sanremo nell’ambito di un’attività finalizzata alla verifica delle procedure adottate dalla Casa da Gioco.
A comunicarlo è la stessa società di gestione, precisando che l’attività si è svolta “secondo le consuete modalità istituzionali” e che il Casinò ha garantito “la piena collaborazione”, mettendo immediatamente a disposizione dei militari tutta la documentazione richiesta.
Secondo quanto emerge dalle prime ricostruzioni, l’accesso rientra in una normale attività ispettiva volta a verificare i presidi organizzativi e le procedure interne adottate dalla casa da gioco, senza che, allo stato, siano state rese note contestazioni o provvedimenti nei confronti della società.
Controlli sulle procedure antiriciclaggio – Le informazioni pubblicate indicano che l’attività della Guardia di Finanza si inserisce nell’ambito delle verifiche sul rispetto della normativa antiriciclaggio, settore nel quale i casinò rientrano tra i soggetti obbligati agli adempimenti previsti dalla legislazione italiana. L’attenzione degli ispettori avrebbe riguardato, in particolare, le procedure di identificazione della clientela, la tracciabilità delle operazioni di gioco, le modalità di pagamento e i controlli sulle operazioni considerate a rischio.
I casinò italiani, infatti, sono tenuti ad applicare specifici obblighi previsti dalla normativa di prevenzione del riciclaggio e del finanziamento del terrorismo, che comprendono l’adeguata verifica della clientela, la conservazione dei dati e la segnalazione di eventuali operazioni sospette alle autorità competenti.
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