26 Settembre 2020 - 18:08

Casinò de la Vallée. Perron (Ass. Bilancio): “Su rinnovo Cda, serve tempo”

Il rilancio della Casa da gioco di Saint-Vincent è stato al centro di un’interpellanza posta dal gruppo PD-Sinistra VdA in questi giorni al Consiglio Regionale della Valle d’Aosta. «Ad oggi

22 Maggio 2015

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Il rilancio della Casa da gioco di Saint-Vincent è stato al centro di un’interpellanza posta dal gruppo PD-Sinistra VdA in questi giorni al Consiglio Regionale della Valle d’Aosta.

«Ad oggi non risultano notizie ufficiali a proposito degli andamenti dei conti e di possibili cambi di vertice della Casinò de la Vallée, società a totale partecipazione pubblica – ha detto il Consigliere Jean-Pierre Guichardaz -; alla luce di questa situazione, chiediamo quando sarà approvato il bilancio 2014 e gli andamenti dei conti riferiti al 2014. Inoltre, vogliamo sapere se si sta operando la prevista selezione dei candidati alla successione dell’attuale Amministratore unico, il cui mandato scade alla presentazione del bilancio 2014, e quali sono le risultanze di questa attività; chiediamo poi all’Assessore la disponibilità ad esporre nella competente Commissione consiliare il piano di azione per il rilancio della Saint-Vincent Resort & Casino e ogni altra informazione necessaria a rappresentare gli indirizzi gestionali da sottoporre ai nuovi amministratori. Non si può più continuare a nascondere i numeri, anche perché la normativa prevede che dopo due bilanci negativi si possa procedere per giusta causa alla revoca del management.»

L’Assessore al bilancio, finanze e patrimonio, Ego Perron, ha riferito: «Per l’approvazione del bilancio 2014 l’assemblea sarà convocata al più presto, entro 180 giorni dalla chiusura dell’esercizio sociale. La società ha chiesto di avvalersi dei maggiori termini, essendo intervenuti nuovi principi contabili da recepire. Il bilancio è ancora in fase di definizione; dalle prime stime, risulta un miglioramento leggero del margine operativo rispetto al 2013. I dati di bilancio non sono paragonabili tra le varie annualità a partire dal 2010, considerati gli importanti cambiamenti intercorsi, tra cui le ristrutturazioni effettuate. In ogni caso, la marginalità positiva per il 2009 è di 13 milioni di euro, 23 milioni per il 2010, 20 milioni per il 2011, 6 milioni per il 2012, 600 mila euro per il 2013. Siamo a conoscenza delle scadenze, il rinnovo degli organi amministrativi è un momento importante e si stanno valutando attentamente le diverse opzioni possibili, anche per quanto attiene al collegio sindacale. Il mondo dei casinò italiani è piccolo, sono pochi i soggetti adeguati a ricoprire certe cariche. Rispetto al passato, va poi considerato che l’azienda si occupa congiuntamente di due business: il gioco d’azzardo e l’aspetto alberghiero.» L’Assessore Perron ha quindi comunicato la propria disponibilità a riferire in Commissione tutte le informazioni utili.

Il Consigliere Guichardaz in sede di replica ha espresso l’auspicio «di non veder dilatati i termini per non prorogare lo stillicidio. Non è facile trovare persone adatte, ma questo non deve essere di ostacolo al rinnovo delle cariche. La gestione pubblica della parte alberghiera è una situazione anomala, a mio avviso occorre fare nuove valutazioni in merito, soprattutto per quanto attiene all’integrazione con il territorio, che deve rappresentare un alleato e non un ostacolo. Il nuovo management dovrà essere capace di dialogare con il territorio affinché la Casa da gioco e l’annesso albergo diventino un valore aggiunto per l’economia locale e non un problema. Il Billia non può entrare in concorrenza con la ricettività locale, deve diventare un alleato.»

 

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