24 Settembre 2020 - 07:19

Card. Bagnasco: “Il gioco d’azzardo è una nuova droga”

Per il cardinale Angelo Bagnasco, presidente della Cei, il gioco d’azzardo è una “nuova droga”, un “cancro”, e lo Stato “non solo non contiene il cancro ma lo favorisce, e lucra

02 Gennaio 2017

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Per il cardinale Angelo Bagnasco, presidente della Cei, il gioco d’azzardo è una “nuova droga”, un “cancro”, e lo Stato “non solo non contiene il cancro ma lo favorisce, e lucra in modo tanto più vergognoso in quanto le vittime sono in maggioranza le fasce più deboli”. Nel discorso pronunciato il 31 dicembre in occasione del Te Deum, Bagnasco ha affermato che “non possiamo tacere una stridente contraddizione pubblica: nonostante dichiarazioni peraltro molto rare e languide, si sviluppa la piaga del gioco d’azzardo” tanto che “la pubblicità è letteralmente invasiva, una vera violenza”.
“L’affare azzardo – ha proseguito – rende più di 88 miliardi di euro all’anno: esso è stato studiato per far perdere, produce povertà e malattia. Lo Stato è venuto meno al suo dovere istituzionale di contenere questa nuova droga, che non conosce né età né condizione sociale” ha detto il presidente della Cei.

PressGiochi

Fonte immagine: ASSISI 12-11-2009 60¡ ASSEMBLEA GENERALE DELLA CONFERENZA EPISCOPALE ITALIANA ( CEI ) CONFERENZA STAMPA DEL CARDINALE PRESIDENTE S.E. ANGELO BAGNASCO PH: CRISTIAN GENNARI