23 Settembre 2020 - 12:30

Carboni (Egla): “Solo la Commissione europea può salvare il gioco online dal divieto totale alla pubblicità”

“La Commissione europea, che ha più volte affermato che la pubblicità è necessaria per aiutare i consumatori a distinguere l’offerta di gioco legale da quella illegale, e la Corte di

10 Luglio 2015

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“La Commissione europea, che ha più volte affermato che la pubblicità è necessaria per aiutare i consumatori a distinguere l’offerta di gioco legale da quella illegale, e la Corte di Giustizia europea rappresentano, in questa fase, gli unici soggetti che potrebbero difendere l’industria del gioco d’azzardo online italiana dal divieto totale della pubblicità. Sembra giunto il momento di pianificare concretamente le iniziative a livello europeo, coinvolgendo anche le associazioni comunitarie per il gambling, sia per prevenire l’eventuale adozione del totale divieto alla pubblicità che per reclamare contro di esso in caso in cui venisse adottato”.

Con queste parole Giovanni Carboni dell’Egla commenta le recenti dichiarazioni del Sottosegretario Baretta sulla questione della pubblicità dei giochi d’azzardo e l’eventuale adozione del ddl Mirabelli, presentato in questi giorni in Senato che ripropone quelle stesse norme.

PressGiochi