01 Ottobre 2020 - 13:43

Capurro (Liguria Cambia) : “E’ una vergogna che il governo stia cancellando la nostra legge sulle sale giochi”

La decisione del Governo che di fatto cancella la legge approvata in consiglio regionale per porre un freno alla deregulation delle sale giochi è una vergogna”. Armando Ezio Capurro, promotore

13 Aprile 2015

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La decisione del Governo che di fatto cancella la legge approvata in consiglio regionale per porre un freno alla deregulation delle sale giochi è una vergogna”. Armando Ezio Capurro, promotore della prima legge approvata in Italia da parte delle regioni per porre un freno al proliferare delle sale giochi, non ci sta: “Il decreto che il Governo si appresta a varare è vergognoso, ancora una volta per fare cassa si finisce per danneggiare i cittadini maggiormente indifesi”.

Per l’esponente di Liguria Cambia “si tratta di un vero colpo di spugna che di fatto esautora Regioni e Comuni delle proprie prerogative”. “La legge che porta il mio nome – prosegue Capurro – aveva il pregio di consentire ai Comuni di avere uno strumento legislativo per contrastare la deregulation riguardante le sale giochi, in modo particolare per quanto riguarda la distanza da luoghi ritenuti “sensibili” quali scuole, chiese e ospedali.

Durante la legislatura anche i rappresentanti del Pd Lorenzo Basso e Massimo Donzella avevano presentato una proposta al parlamento per porre un freno al gioco d’azzardo: “Alla luce delle decisioni che il Governo si appresta ad assumere – conclude Capurro – evidentemente la proposta dei colleghi (nel contempo Basso è diventato parlamentare) sembra aver sortito l’effetto contrario, l’unico strumento a difesa dei Comuni e dei cittadini resta la legge Capurro, quella legge che ora il Governo si appresta a cancellare”.

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