24 Novembre 2020 - 10:50

Canali (ADM): “Serve testo unico sui giochi per permettere l’indizione delle gare”

Ad intervenire oggi durantela tavola rotonda “Il gioco buono: un alleato contro l’illegalità” organizzata da Formiche in collaborazione con SWG, l’avvocato ADM Alessandro Canali che ha dichiarato: “Abbiamo chiesto quanto

28 Ottobre 2020

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Ad intervenire oggi durantela tavola rotonda “Il gioco buono: un alleato contro l’illegalità” organizzata da Formiche in collaborazione con SWG, l’avvocato ADM Alessandro Canali che ha dichiarato: “Abbiamo chiesto quanto meno 24 mesi prima dimettere a bando le gare per permettere al sistema di lavorare nei prossimi nove mesi in maniera sostenibile. Ci siamo dovuti confrontare però con i vincoli di bilancio per stornare le somme preventivate da queste gare pari a 916milioni per anno.

Dobbiamo salvare il salvabile e iniziare un lavoro di riprogrammazione e revisione del settore giochi. Il Covid cambierà le cose e dobbiamo cercare di fare in modo che questo cambiamento possa essere una opportunità da sfruttare per migliorare il sistema.
Mettiamo grandi risorse in campoper migliorare questo settore. Uno è la lotta all’illegalità. Per una serie di circostanze storiche, sociale ed economiche l’illegalità non è mai stata contrastata con la giusta fermezza. Questo ha permesso il proliferare dell’illegalità. Si possono recuperare per l’erario ingenti risorse dalla lotta a questo gioco che danneggia i concessionari.
Abbiamo rimesso in moto il CoPreGi e stiamo studiando azioni mirate di repressione del gioco legale per aggredire il settore e aumentare la legalità.
A questa selva normativa si pone rimedio con un Testo unico che regolamenti in modo organico e coerente coordinato con la regolamentazione regionale il settore. Le regioni hanno un potere di regolamentazione concorrente e possono bloccare le concessioni attivate dall’agenzia per conto dello stato. Questo impedisce l’apertura di punti gioco sul territorio. Il testo unico – ha concluso – è un passaggio che non si puà più rimandare se si vuole dare un orizzonte al settore dei giochi. Ciproccupiano di mantenere i livelli occupazionali del settore anche durante la crisi Covid”.

PressGiochi