07 Agosto 2026 - 16:58

Camera. Trasformata in question time l’interrogazione Merola-Vaccari (PD) sui dati del gioco pubblico

Sarà trattata questo pomeriggio come question time l’interrogazione a risposta in commissione (5-04302), presentata lo scorso 25 luglio alla Camera dei deputati, in materia di gioco pubblico e contrasto alla

10 Settembre 2025

Sarà trattata questo pomeriggio come question time l’interrogazione a risposta in commissione (5-04302), presentata lo scorso 25 luglio alla Camera dei deputati, in materia di gioco pubblico e contrasto alla ludopatia.

Il testo, rivolto al Ministro dell’Economia e delle Finanze, partiva dall’analisi dei dati diffusi dall’Agenzia delle dogane e dei monopoli sui bilanci consuntivi 2023 e 2024: un volume complessivo delle giocate salito a 147,71 miliardi di euro nel 2023 (+8,52% rispetto al 2022) e a 157,45 miliardi nel 2024 (+6,59%), con andamenti differenziati tra entrate erariali e segmenti di mercato come scommesse virtuali e giochi di abilità a distanza.

I deputati evidenziavano inoltre la riduzione del livello di dettaglio delle informazioni fornite rispetto al tradizionale “Libro Blu” e sottolineavano la necessità di dati più trasparenti sulla ripartizione tra apparecchi AWP e VLT.

Un altro punto centrale riguardava la sentenza n. 104 del 10 luglio 2025, con cui la Corte costituzionale ha dichiarato illegittimo il divieto – introdotto dal decreto Balduzzi – di installare nei pubblici esercizi apparecchiature per l’accesso al gioco online. Una decisione che, secondo gli interroganti, ha aperto un vuoto normativo da colmare urgentemente, individuando strumenti alternativi ed efficaci per la tutela della salute e la prevenzione della dipendenza.

Nell’interrogazione venivano quindi poste due questioni principali al Governo:

la richiesta di dati puntuali sui contributi erariali delle diverse tipologie di gioco, con distinzione fra AWP e VLT;

le iniziative normative da intraprendere per rafforzare la lotta alla ludopatia, estendendo ad esempio il Registro unico degli autoesclusi (Rua) anche al gioco fisico tramite verifiche con tessera sanitaria.

Freni (MEF): “Dai giochi, oltre 10 miliardi di euro di gettito nel 2024, al lavoro su nuova normativa dopo la sentenza della Consulta”

PressGiochi

Fonte immagine: https://depositphotos.com