È stato pubblicato dalla Camera dei deputati il dossier “I provvedimenti attuativi delle leggi”, aggiornato a maggio 2026. Il dossier presenta il monitoraggio dei provvedimenti attuativi (DPR, DPCM, DM, provvedimenti
È stato pubblicato dalla Camera dei deputati il dossier “I provvedimenti attuativi delle leggi”, aggiornato a maggio 2026.
Il dossier presenta il monitoraggio dei provvedimenti attuativi (DPR, DPCM, DM, provvedimenti dei direttori delle Agenzie, ecc.), previsti da leggi ed atti aventi forza di legge approvati a partire dalla XVIII Legislatura, ancora da adottare alla data del 1° maggio 2026.
Tra i provvedimenti che afferiscono all’Area VI – Finanze. Fisco, banche e mercati finanziari presentati dall’inizio del governo Meloni, alcuni riguardano il settore dei giochi.
La legge 199/2025, art. 1, comma 151 è una norma presentata dal MEF – con scadenza al 2 marzo 2026 – che introduce le modalità di regolazione del gioco numerico a totalizzatore nazionale denominato “Win for Italia team”, la cui approvazione è prevista con un provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.
Il decreto legislativo 41/2024, art.20, comma 1 – proposto dal MEF in concerto con la Banca d’Italia e sentito il parere del Consiglio di Stato – definisce le variazioni della restituzione in vincita e della posta di gioco, nonché le misure del prelievo direttamente proporzionali alla diminuzione della raccolta del gettito erariale.
L’articolo 22, comma 1 del medesimo decreto legislativo – anch’esso proposto dal MEF con parere del Consiglio di Stato – indica le modalità per l’esclusione dell’offerta di gioco effettuata da soggetti sprovvisti di concessione e le modalità per impedire ai prestatori di servizi di pagamento la gestione di operazioni di raccolta e di versamento di somme, relative a operazioni di gioco, a favore o per conto di soggetti privi della predetta concessione anche con il supporto dell’intelligenza artificiale.
Con la legge 111/2023, art. 15, comma 1, lett. o) – su proposta del MEF – si definiscono i piani annuali di controlli volti al contrasto della pratica del gioco svolto con modalità non conformi all’assetto regolatorio statale per la pratica del gioco lecito.
Infine, è menzionato un provvedimento presentato dal MEF durante il secondo governo Conte: la legge 160/2019, art.1, comma 728 che disciplina i criteri e le garanzie necessarie per tutti i soggetti coinvolti nella gestione della rete telematica e nei sistemi dei dati raccolti, registrati e trasmessi dagli apparecchi del gioco d’azzardo.
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