01 Ottobre 2020 - 08:56

Camera. Barbanti chiede al nuovo presidente di Commissione di discutere sulla regolamentazione degli enti locali sul gioco d’azzardo

Sebastiano Barbanti (Misto-AL) ha sollecitato ieri, in occasione della votazione del nuovo presidente della Commissione Finanze della Camera, la sua risoluzione dell’8 luglio chiedendone l’inserimento all’ordine del giorno dei lavori

22 Luglio 2015

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Sebastiano Barbanti (Misto-AL) ha sollecitato ieri, in occasione della votazione del nuovo presidente della Commissione Finanze della Camera, la sua risoluzione dell’8 luglio chiedendone l’inserimento all’ordine del giorno dei lavori della Commissione.

Barbanti ha evidenziato, infatti, la rilevanza di tale atto di indirizzo, il quale intende impegnare il Governo ad adottare iniziative per evitare che l’azione di supplenza posta in essere dai comuni nell’attività di programmazione e controllo del gioco legale, in attesa che vengano emanati gli atti normativi mancanti, vengano poste nel nulla, con grave danno per la cittadinanza, in particolare per le persone afflitte da ludopatie.

Come ricorda l’on. di Al, sono circa 160 i comuni che hanno sottoscritto un «Manifesto dei sindaci per la legalità contro il gioco d’azzardo», con cui chiedono di avere più poteri di programmazione, controllo e ordinanza per regolamentare il fenomeno del gioco legale e limitare le potenziali conseguenze sociali sui territori che amministrano.

La risoluzione chiede di impegnare il Governo “ ad assumere le iniziative urgenti e dovute per l’emanazione concertata del decreto da parte dei Ministri competenti, anche al fine di dare valenza effettiva al principio dello Stato costituzionale di diritto, garantire la certezza dello stesso, evitare giudicati differenti da parte dei giudici amministrativi ulteriormente aditi per risolvere questioni analoghe a quelle in esame, evitare di appesantire ulteriormente i tempi biblici che affliggono i tribunali e ridurre le spese superflue allocandole diversamente per ottimizzare il servizio giustizia, dettando le norme necessarie e corrette di imposizione fiscale.

Si chiede inoltre di assumere iniziative per prevedere una moratoria dell’applicazione della normativa nazionale solo parzialmente emanata, in attesa che essa venga perfezionata con l’emanazione degli atti mancanti, per evitare che le azioni di supplenza messe in atto dagli enti locali vengano poste nel nulla con grave nocumento della popolazione, in particolare di quella afflitta da ludopatia.

 

PressGiochi