29 Settembre 2020 - 19:49

Inchiesta “Les Jeux sont fait”. Condannato a sei anni imprenditore, la mafia imponeva le sue slot

Reggio Emilia: Cantamessi (M5S): “Felici che il sindaco Vecchi abbia accolto le nostre proposte integrare le regole regionali Condannato a 6 anni un imprenditore  dalla Corte d’appello di Caltanissetta accusato

04 Novembre 2016

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Reggio Emilia: Cantamessi (M5S): “Felici che il sindaco Vecchi abbia accolto le nostre proposte integrare le regole regionali

Condannato a 6 anni un imprenditore  dalla Corte d’appello di Caltanissetta accusato di concorso esterno in associazione mafiosa e frode informatica. L’imprenditore era stato arrestato nel 2012 per l’inchiesta “Les jeux sont faits” e secondo l’accusa era riuscito a conquistare il monopolio nel settore del gioco grazie all’appoggio di Cosa nostra che avrebbe imposto a molti titolari di locali di installare in bar e sale giochi le sue slot. Inoltre, secondo l’accusa, le macchine erano scollegate dai Monopoli di Stato e programmate per garantire basse percentuali di vincita.

 

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