20 ottobre 2019
ore 05:40
Home hot1 Calabria. Sergio (Cen-Sin): “Pronti a vietare le slot machine e ticket redemption e negare sostegno agli esercenti che le ospitano”

Calabria. Sergio (Cen-Sin): “Pronti a vietare le slot machine e ticket redemption e negare sostegno agli esercenti che le ospitano”

Franco Sergio, presidente della prima commissione permanente “Affari Istituzionali, affari Franco Sergio, presidente della prima commissione permanente “Affari Istituzionali, affari generali, riforme e decentramento” nel consiglio regionale della Calabria, eletto all’interno  della lista civica di Centro Sinistra, analizza alcuni aspetti legati alla regolamentazione del gioco nel Pdl 214 in quanto il testo ha ripreso in toto i contenuti di una sua proposta di Legge specifica ,la n°84/10°a , dal titolo “Norme per la prevenzione ed il trattamento del Gioco D’azzardo Patologico”. “La proposta di legge 214/10^- commenta Sergio a PressGiochi- di iniziativa dei consiglieri Bova, Arruzzolo, Cannizzaro, Nicolò, Graziano, Morrone, Romeo, Giudiceandrea, Sergio, Neri, Battaglia recante: “Interventi regionali per la prevenzione ed il contrasto del fenomeno della ‘ndrangheta e per la promozione della legalità, dell’economia responsabile e della trasparenza” ha ottenuto il parere favorevole: della III Commissione
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Calabria. Sergio (Cen-Sin): “Pronti a vietare le slot machine e ticket redemption e negare sostegno agli esercenti che le ospitano”

Franco Sergio, presidente della prima commissione permanente “Affari Istituzionali, affari generali, riforme e decentramento” nel consiglio regionale della Calabria, eletto all’interno  della lista civica di Centro Sinistra, analizza alcuni aspetti legati alla regolamentazione del gioco nel Pdl 214 in quanto il testo ha ripreso in toto i contenuti di una sua proposta di Legge specifica ,la n°84/10°a , dal titolo “Norme per la prevenzione ed il trattamento del Gioco D’azzardo Patologico”.

 

“La proposta di legge 214/10^- commenta Sergio a PressGiochi- di iniziativa dei consiglieri Bova, Arruzzolo, Cannizzaro, Nicolò, Graziano, Morrone, Romeo, Giudiceandrea, Sergio, Neri, Battaglia recante: “Interventi regionali per la prevenzione ed il contrasto del fenomeno della ‘ndrangheta e per la promozione della legalità, dell’economia responsabile e della trasparenza” ha ottenuto il parere favorevole: della III Commissione “Sanità, attività sociali, culturali e formative” e della Commissione contro la ‘ndrangheta che l’ha esaminata in sede consultiva; e della I Commissione “Affari Istituzionali, affari generali e normativa elettorale” in sede referente. È ora in attesa del parere finanziario della II Commissione ‘Bilancio, programmazione economica e attività produttive, affari dell’Unione europea e relazioni con l’estero’. Le norme che interessano la ludopatia sono contenute nell’articolo 15 del testo esitato dalla I Commissione in sede referente nella seduta dell’11ottobre”.

 

“La proposta- prosegue il consigliere- avvia un’azione di contrasto alla ludopatia e di contenimento del gioco d’azzardo, rinvigorendo l’attività d’impulso e vigilanza per una corretta e piena attuazione del Piano regionale Gioco d’azzardo patologico relativo all’annualità 2017, di cui al Decreto Dipartimento Tutela della Salute, 55/2017, che si pone l’obiettivo di individuare interventi efficaci da attivare su tutto il territorio regionale per la prevenzione, cura e riabilitazione inerenti il Gioco d’Azzardo Patologico (GAP). Infatti, consentirebbe, una volta approvata, alla Regione Calabria ai fini del contrasto delle patologie afferenti alla dipendenza da gioco d’azzardo, di prevedere forme maggiori di prevenzione e tutela per la popolazione. Alla luce dei parametri stabiliti dall’intesa raggiunta in Conferenza Stato Regioni, la proposta sfrutta tutto lo spazio di manovra consentito alle Regioni, a tal proposito, al fine di tutelare le fasce di consumatori psicologicamente più deboli, nonché di garantire l’ordinato impatto dell’afflusso degli utenti alle sale da gioco, il testo introduce il divieto di installazione di apparecchi per il gioco d’azzardo lecito in locali che si trovino, rispettivamente, a una distanza di 300 metri per i comuni con popolazione fino a cinquemila abitanti o 500 metri per quelli con popolazione superiore a cinquemila, dai ‘luoghi sensibili’ quali istituti scolastici, luoghi di culto, impianti sportivi, luoghi di aggregazione giovanile ed oratori. Importante anche la negazione del patrocinio regionale per quegli eventi che ospitano o pubblicizzano attività che, benché lecite, sono contrarie alla cultura dell’utilizzo responsabile del denaro o che favoriscono o inducono la dipendenza dal gioco d’azzardo patologico”.

 

 

“Inoltre- conclude Sergio- nell’ambito delle misure previste per la prevenzione del gioco d’azzardo patologico, si prevede il divieto per i minori di utilizzare apparecchi attivabili con moneta, con gettone o con altri strumenti elettronici di pagamento che distribuiscono tagliandi direttamente e immediatamente dopo la conclusione della partita (ticket redemption) e che possono veicolare un messaggio potenzialmente pericoloso, quello del vincere facile”.

PressGiochi

 

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