Sisal svela i nascondigli dove, in questi 28 anni di storia, gli italiani hanno custodito la loro ricevuta vincente: dai più tradizionali fino ai più stravaganti e fantasiosi come la moka del caffè o il cruscotto dell’auto.
In occasione del ventottesimo compleanno del SuperEnalotto – che si celebra il 3 dicembre – Sisal svela i nascondigli più comuni, ma anche quelli più improbabili e stravaganti dove gli italiani hanno nascosto le ricevute vincenti prima di riscuoterle.
Da un lato ci sono i più “tradizionalisti” che, in attesa di riscuotere il premio, custodiscono la ricevuta nel portafoglio, sotto il materasso, in cassaforte, nell’armadio, nelle tasche di un indumento o nello svuota-tasche. Dall’altro chi aguzza l’ingegno costruendo un vano nel soffitto o sotto la piastrella della cucina o chi addirittura sfida la propria memoria optando per il cruscotto della macchina, le pagine di un libro o un vecchio baule in soffitta.
Ma non è finita qui, ci sono infatti tantissimi italiani che per nascondere le ricevute vincenti hanno pensato a nascondigli davvero sorprendenti. Ecco i 5 posti più curiosi:
Qualunque sia il nascondiglio segreto, si ricorda che l’originale della ricevuta di gioco, ovvero l’attestazione cartacea della giocata, costituisce l’unico titolo di legittimazione per la riscossione della vincita. La stessa deve essere presentata integra e leggibile in ogni sua parte. E, soprattutto, essendo una ricevuta su carta termica, è bene tenerla lontano da fonti di calore.
Modalità per verificare le vincite e controllare i tempi di riscossione:
Verifica vincite
Modalità riscossione SuperEnalotto
Tempistiche riscossione SuperEnalotto
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