A novembre Brightstar Lottery ha presentato il proprio Rapporto di Sostenibilità 2024, confermando il rafforzamento di una strategia ESG strutturata e sempre più centrale nel modello di business del Gruppo.
A novembre Brightstar Lottery ha presentato il proprio Rapporto di Sostenibilità 2024, confermando il rafforzamento di una strategia ESG strutturata e sempre più centrale nel modello di business del Gruppo. Il documento, il 18° report annuale, racconta un impegno che si sviluppa a livello globale e che trova un’applicazione concreta anche in Italia, con iniziative misurabili e risultati certificati. La strategia di sostenibilità si fonda su tre pilastri chiave – valorizzare le persone, collaborare con i partner e tutelare il pianeta – declinati in sei aree di impatto che guidano le azioni dell’azienda. Dalla formazione continua allo sviluppo delle competenze, dalla promozione della diversità e dell’inclusione al gioco responsabile, fino alla riduzione dell’impatto ambientale e all’economia circolare, il report evidenzia un approccio integrato e di lungo periodo. Un percorso che punta a creare valore condiviso per dipendenti, clienti, comunità e stakeholder, contribuendo in modo concreto a un futuro più sostenibile per il settore delle lotterie.
A parlarci della azioni intraprese in Italia in materia di sostenibilità è Stefania Colombo, Senior Director Global Sustainability di Brightstar Lottery. “Nell’ultimo anno,- spiega sulle pagine di PressGiochi Mag la dr.ssa Colombo – dopo il passaggio di Brightstar al modello pure-play di lotterie, abbiamo ridisegnato il nostro modello di sostenibilità e abbiamo concentrato le nostre energie su un percorso di sostenibilità più coerente con il nuovo posizionamento.
La nostra strategia di sostenibilità è ora guidata da tre elementi e impegni concreti: dare valore alle nostre Persone, collaborare con i Partner e Tutelare il Pianeta. La centralità delle Persone è dunque fattore distintivo che accompagna il nostro agire responsabile ad ogni livello: dalle relazioni con i dipendenti, i nostri fornitori fino ad arrivare ai giocatori, con un nuovo modello di gioco responsabile basato sul Positive play. Puntiamo ad accompagnare l’evoluzione del settore delle lotterie con soluzioni che supportino un futuro più inclusivo, attento e consapevole all’impatto ambientale e sociale.
Brightstar promuove una cultura che riconosce il valore di ciascuno, apprezza le competenze e le idee uniche di ogni individuo e sostiene lo sviluppo dei professionisti del domani. Si incoraggia un ambiente lavorativo positivo, promuovendo welfare e benessere, migliorando le competenze attraverso programmi di formazione e sviluppo. Tra i traguardi raggiunti dall’azienda relativamente all’attenzione nei confronti dei dipendenti, certamente figura la certificazione internazionale Top Employer conseguita in Italia, Stati Uniti e Canada.
Rispetto alla tutela del Pianeta integriamo considerazioni ambientali nella produzione dei prodotti e abbiamo avviato un percorso ambizioso per ridurre il nostro impatto ambientale. L’efficienza energetica degli uffici e delle attività operative è stata migliorata, le fonti rinnovabili sono diventate la norma e la circolarità è stata promossa sia nei processi che nei prodotti. Un esempio emblematico è la campagna dedicata alla gestione responsabile della carta, una risorsa chiave per l’azienda. Dall’approvvigionamento sostenibile alla sensibilizzazione sul corretto smaltimento, ogni fase è stata ripensata per ridurre le emissioni e promuovere comportamenti virtuosi. Non si tratta solo di ridurre l’impatto, ma di generare consapevolezza e cultura ambientale lungo tutta la filiera.
Per Brightstar, la sostenibilità è molto più di un insieme di buone pratiche. È un’identità, un modo di fare impresa che mette al centro le persone, il pianeta e la relazione di fiducia costruita con i nostri partner. In un settore dove la comunicazione del prodotto è limitata, la sostenibilità diventa il linguaggio più potente per raccontare chi siamo e dove vogliamo andare. E lo facciamo con coerenza, trasparenza e passione, ogni giorno”.
Quanto è strategica la collaborazione con i partner per Brightstar e come si traduce operativamente nel canale retail, ad esempio in termini di formazione, strumenti digitali o iniziative congiunte?
“La collaborazione e il coinvolgimento del canale retail sui temi di sostenibilità rappresenta per Brightstar un pilastro strategico, perché consente di tradurre i principi di sostenibilità in pratiche quotidiane e concrete. In Italia, nella rete di punti vendita questo impegno si manifesta attraverso programmi di formazione continua con moduli specifici dedicati al gioco responsabile e alla sostenibilità ambientale e iniziative e azioni che consentono di minimizzare l’impatto ambientale nel canale fisico, anche grazie ad un processo diffuso di digitalizzazione.
Ad esempio, per ridurre le emissioni legate al trasporto, grazie al progetto MySelf, riduciamo gli interventi tecnici presso i punti di raccolta fisici e ottimizziamo la logistica e la distribuzione dei materiali. Utilizziamo carta certificata FSC per i Gratta e Vinci, le schedine e gli scontrini del Gioco del Lotto e stampiamo utilizzando energia provenitene da fonti rinnovabili.
In sintesi, coinvolgere i nostri rivenditori non è solo un modo di fare sostenibilità coerente con la nostra strategia, ma significa anche creare un ecosistema di sostenibilità condivisa, capace di integrare formazione, tecnologia e comunicazione per rafforzare la tutela dei giocatori e minimizzare gli impatti, con benefici sociali, ambientali e anche reputazionali”.
In tema di player protection, quali iniziative ritenete più significative tra quelle recentemente implementate e, secondo il suo punto di vista, quale dovrebbe essere la strategia ideale del gruppo per rafforzare ulteriormente il gioco responsabile nei prossimi anni?
“Lo sviluppo di una nuova strategia di sostenibilità ci ha permesso di tracciare un’evoluzione anche del nostro modello di gioco responsabile. Il nostro programma ha raggiunto la maggior età e dopo diciotto anni dal suo avvio e sedici dalla prima certificazione, siamo in una fase di consapevolezza e di maturità aziendale per segnare un nuovo ed importante passaggio: da compliance a commitment.
Il passaggio da compliance a commitment significa trasformare il gioco responsabile da obbligo normativo a valore diffuso. È un nuovo percorso fatto di trasparenza e di una strategia di gioco responsabile che vede al centro il giocatore con l’obiettivo di contribuire a creare un ambiente di gioco positivo, dove l’integrità rappresenta il fondamento di ogni interazione. Abbiamo adottato un approccio al gioco positivo (Positive Play) a livello globale che si manifesta nel promuovere una consapevolezza diffusa dei rischi e degli strumenti a disposizione con l’obiettivo di proteggere le categorie vulnerabili, soprattutto i minori. In questo modo scegliamo di essere parte attiva nella tutela dei giocatori e nella costruzione di fiducia con le istituzioni e la società.
La bontà del percorso intrapreso è stata confermata dai riconoscimenti ottenuti: il programma ha mantenuto negli anni le certificazioni sul gioco responsabile rilasciate da European Lotteries (EL) e dalla World Lottery Association (WLA) al massimo livello”.
Come si può evitare che la sostenibilità si riduca a una semplice attività di rendicontazione e come può invece diventare una reale leva di sviluppo strategico per il settore dei giochi e delle lotterie?
“La sostenibilità non può essere ridotta a un mero esercizio di reporting, né percepita come un adempimento di mera compliance. È piuttosto collegata ai rischi e alle opportunità di business, integrata nel modo di fare impresa e tradotta in innovazione responsabile. In questo modo diventa una vera leva di sviluppo strategico, capace di creare valore condiviso, di ridurre i rischi reputazionali e sociali e di rafforzare la legittimità del settore nel lungo periodo. E in questo, il Report di Sostenibilità è lo strumento tangibile della sua rappresentazione e comunicazione, purché frutto di un trasparente processo di rendicontazione guidato da standard rigorosi e asseverato da terza parte indipendente. Sono convinta che il Report di sostenibilità sia la fotografia completa e autentica dell’impegno aziendale sui temi ambientali, sociali e di governance; offre, infatti, una rappresentazione che permette di condividere in modo chiaro e trasparente sia le intenzioni, quindi gli impegni e la strategia, sia gli obiettivi raggiunti.
Il Report di sostenibilità rappresenta uno strumento fondamentale per la gestione delle relazioni con tutti gli stakeholder, per le decisioni di investimento e per la reputazione aziendale. E la fiducia rappresenta la pietra angolare di queste relazioni. È un documento essenziale per comunicare a istituzioni, cittadini, fornitori, dipendenti e collaboratori il nostro operato in modo chiaro e trasparente. Senza dimenticare che questo processo ci consente di essere sempre in ascolto ed è quindi anche una grande opportunità di crescita costante e continua”.
Un settore come quello dei giochi e delle lotterie, innovazione tecnologica è uno dei volani principali. Ma innovare è costoso e spesso si pone la questione di come innovare in maniera sostenibile. Come viene affrontato questo tema in una azienda globale come Brightstar?
“L’innovazione non è un costo, bensì un investimento strategico nel lungo periodo: consente di sviluppare competenze e generare benefici economici, sociali e ambientali che si consolidano nel tempo.
In Brightstar, l’innovazione è sempre più guidata e ispirata anche da principi e criteri ESG così da garantire coerenza con la missione globale e offrire una crescita sostenibile. Questo approccio si traduce, ad esempio, in eco-efficienza digitale, con la riduzione dei consumi energetici e l’ottimizzazione dei sistemi IT e la digitalizzazione dei processi; in eco-design dei materiali, che privilegia soluzioni riciclabili e a basso impatto; nella selezione di fornitori che rispettano standard ambientali e sociali, in terminali di gioco in grado di essere efficienti, sicuri ma disegnati in modo da considerare l’impatto ambientale e il consumo energetico”.
In che misura tutte queste azioni possono aiutare a migliorare la credibilità di un’azienda e la reputazione di tutto il settore del gioco pubblico?
“La sostenibilità, in ogni settore e, in modo particolare, nel gioco, è un elemento centrale di credibilità. Quando integriamo pratiche sostenibili, comunichiamo un impegno di responsabilità verso le istituzioni, i giocatori e tutti i nostri stakeholder. Naturalmente, la sfida è evitare il rischio di greenwashing: la sostenibilità deve essere reale, misurabile e verificabile.
Gli investitori richiedono un impegno strutturato, continuo e un agire responsabile, sostenibile e coerente e di dimostrare la bontà dei nostri programmi con evidenze sempre più misurabili in modo trasparente e accurato. Le agenzie di rating, attraverso un costante e continuo aggiornamento dei questionari ESG, richiedono di dimostrare il presidio delle performance con azioni e progettualità misurabili, concrete e in linea con standards e certificazioni. La sostenibilità non è più solo un valore aggiunto, ma un requisito per mantenere la fiducia degli stakeholder e garantire anche la stabilità economica e finanziaria.
Ogni azione di sostenibilità contribuisce non solo alla credibilità di Brightstar, ma alla reputazione dell’intero comparto del gioco pubblico. La sostenibilità nel gioco pubblico è sempre più un fattore di legittimazione, rafforza la credibilità delle aziende e dimostra la capacità del settore di generare valore economico e sociale diffuso”.
Cristina Doganini – PressGiochi






