21 Settembre 2020 - 00:49

Brasile. I vescovi contro la legalizzazione dell’azzardo: “Porterebbe danni morali irreparabili”

La Cnbb, la presidenza della Conferenza episcopale brasiliana, attraverso il suo presidente monsignor Sergio da Rocha, arcivescovo di Brasilia, ha espresso la propria preoccupazione esprime “preoccupazione per l’avanzamento” dell’iter legislativo

18 Novembre 2016

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La Cnbb, la presidenza della Conferenza episcopale brasiliana, attraverso il suo presidente monsignor Sergio da Rocha, arcivescovo di Brasilia, ha espresso la propria preoccupazione esprime “preoccupazione per l’avanzamento” dell’iter legislativo nella Camera dei Rappresentanti e nel Senato di due progetti di legge che mirano a regolare il funzionamento del gioco d’azzardo nel paese. Testi che dovrebbero essere votati il prossimo 7 dicembre.  “Dichiariamo la nostra contrarietà a questi nuovi tentativi di legalizzare il gioco d’azzardo. L’autorizzazione del gioco non lo fa diventare buono e onesto. Il gioco d’azzardo porta danni morali irreparabili, sociale e soprattutto la famiglia. Inoltre, il gioco d’azzardo compulsivo è considerato una patologia nella classificazione internazionale delle malattie dell’Organizzazione mondiale della sanità”.

Duro l’appello ai parlamentari della Chiesa Brasiliana.

“Sia chiaro- hanno concluso- che il voto favorevole sarebbe, in pratica, un voto di disprezzo per le nostre famiglie ed i loro valori fondamentali”.

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