A quattro mesi dal lancio, la piattaforma centralizzata di autoesclusione per le scommesse in Brasile ha già registrato 462.831 utenti. Il dato, diffuso dalla Segreteria per i Premi e le
A quattro mesi dal lancio, la piattaforma centralizzata di autoesclusione per le scommesse in Brasile ha già registrato 462.831 utenti. Il dato, diffuso dalla Segreteria per i Premi e le Scommesse del Ministero del Tesoro, evidenzia una forte adesione allo strumento pensato per contrastare i rischi legati al gioco d’azzardo.
Attivo dal 10 dicembre 2025, il sistema consente ai cittadini di bloccare l’accesso a tutti gli operatori autorizzati per un periodo di tempo scelto. Per attivare la misura è necessario accedere con un account Gov.br, selezionare la durata dell’esclusione e accettare le condizioni previste. Il blocco minimo è di un mese.
I dati mostrano una netta preferenza per le restrizioni di lungo periodo: il 69,86% degli utenti ha optato per un’esclusione a tempo indeterminato, mentre il 20,75% ha scelto una durata di un anno. Le opzioni più brevi risultano marginali, con il 3,06% per tre mesi, il 2,92% per sei mesi, il 2,8% per un mese e appena lo 0,61% per nove mesi.
Tra le principali motivazioni dichiarate, spicca la perdita di controllo legata alla salute mentale, indicata dal 39,87% degli utenti. Il 19,57% ha segnalato la volontà di prevenire l’uso improprio dei propri dati personali, mentre l’11,44% ha citato difficoltà economiche. Il 13,68% ha definito la scelta come preventiva o volontaria, il 14,07% non ha fornito spiegazioni e l’1,36% ha agito su consiglio di professionisti sanitari.
Una volta attivata, l’autoesclusione è valida su tutte le piattaforme con licenza e non può essere revocata prima della scadenza stabilita. Nel caso delle esclusioni a tempo indeterminato, la revoca è possibile solo dopo almeno 12 mesi e secondo procedure specifiche.
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