“Il settore del gioco non può essere trattato come una mera materia fiscale. È l’errore intrinseco della delega per il riordino, c’è necessità di una riforma organica e invece la
“Il settore del gioco non può essere trattato come una mera materia fiscale. È l’errore intrinseco della delega per il riordino, c’è necessità di una riforma organica e invece la delega è incentrata sull’aspetto fiscale. A nostro avviso l’urgenza è la tutela del giocatore”.
Lo ha detto Simona Bonafè, vicepresidente del PD alla Camera alla presentazione dl libro dell’on. Stefano Vaccari “Non è un gioco, è azzardo”. Bonafè, sotto questo aspetto, ha sottolineato che “Lo Stato incassa dal gioco circa 11 miliardi l’anno, ma in questa cifra non mette in conto i costi sociali dell’azzardo”. E quindi ha ricordato che gli unici interventi sul settore sono stati fatti con le le manovre finanziarie, ma “si sono rivelati addirittura peggiori, perché è stato azzerato l’Osservatorio che doveva monitorare l’evoluzione delle dipendenze. Inoltre, sono state ridotte le risorse, tra cui il Fondo per il contrasto al gioco patologico che è stato azzerato”.
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