29 Settembre 2020 - 21:51

Bolzano. Stoker: “Con le nuove norme sul gioco, sarà impossibile ottenere nuove licenze”

“Modificheremo la norma di attuazione sulla legge contro il gioco d’azzardo inserendo tutti i luoghi sensibili. Poi, per tutti, sarà impossibile ottenere nuove licenze”. Lo dichiara l’assessore della provincia di

26 Maggio 2015

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“Modificheremo la norma di attuazione sulla legge contro il gioco d’azzardo inserendo tutti i luoghi sensibili. Poi, per tutti, sarà impossibile ottenere nuove licenze”. Lo dichiara l’assessore della provincia di Bolzano Martha Stocker annunciando la norma di attuazione sul contrasto al gioco d’azzardo.

Per l’assessore Stoker la vera sfida riguarderà i tabacchi, per i quali lo Stato non vuole interferenze nella concessione delle licenze.

Un tema scomodo, che ha già visto aprirsi le porte delle aule del Tar, con una sequela di ricorsi da parte dei gestori dei bar, con Comuni impegnati ancora nel far fronte alle proteste e i vigili urbani in giro a cercare le slot machines. Tutto complicato dal braccio di ferro tra Stato e Enti Locali in materia di competenza specifica sul gioco, gestito interamente dall’Amministrazione del Monopoli.

«Lo faccio anche per le casalinghe o gli operai che si giocano la minima o lo stipendio. E questo non solo a Bolzano, ma anche nelle valli».

Gli obiettivi, da raggiungere in stretta collaborazione con la Provincia di Trento, sono tre: inserire nella norma d’attuazione esistente tutti i luoghi sensibili con una distanza minima da rispettare di almeno 300 metri (attualmente sono esclusi), trattare subito con Roma per non perdere la competenza sulle sale gioco dedicate (è in atto un tentativo da parte delle lobby di categoria per riportare tutto in mano allo Stato) e riuscire ad elaborare strategie adeguate contro il proliferare dei nuovi giochi d’azzardo, con particolare riferimento ai totem, già al centro di diverse indagini da parte della polizia anche a Bolzano.

PressGiochi