20 Settembre 2020 - 19:34

Bolzano, operazione “Bet on Black”. Nevola: (La Sentinella): “Grazie alla Gdf, ora è necessario un cambiamento della legge provinciale”

Il Presidente del Centro Culturale “La Sentinella”, Luigi Nevola, ha commentato l’operazione “Bet on Black” di oggi. Nevola ha più volte espresso la proprio opinione contro le normative proibizioniste che

29 Novembre 2016

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Il Presidente del Centro Culturale “La Sentinella”, Luigi Nevola, ha commentato l’operazione “Bet on Black” di oggi. Nevola ha più volte espresso la proprio opinione contro le normative proibizioniste che tendono a spingere verso l’illegalità, in particolare proprio nella “sua” Bolzano.

“Oggi ha vinto il bene contro il male- ha commentato- siamo fieri di questo risultato. È da poco più di un anno che denunciamo il proliferare del gioco illegale a causa del proibizionismo della Provincia e ora non la politica, ma le forze dell’ordine hanno fatto trionfare il bene sul male, almeno per un po’ la città sarà libera dalla maggior parte dei totem presenti che noi abbiamo censito un anno fa. Ringraziamo nuovamente la Guardia di Finanza per il grande sequestro di totem effettuato nelle ultime ore a Bolzano. Per noi questo è un altro grande passo per riportare la legalità nella nostra città”.
“Grazie al nostro impegno incessante e alla battaglia intrapresa contro il gioco illegale e irregolare- ha proseguito- Nevola oggi possiamo dire, grazie alle Fiamme Gialle, di aver portato un più di legalità nel capoluogo.
Se avessimo aspettato l’intervento della Provincia, Bolzano sarebbe ancora sommersa da queste pericolose macchinette irregolari. Il passo importante di oggi non è la fine della lotta del bene contro il male, ma l’inizio, affinché anche culturalmente si comprenda che questo proibizionismo è un grave errore e che la legge provinciale sul gioco va cambiata. Ora questa legge, sempre che non tornino i totem in città, favorirà l’immigrazione dei giocatori altoatesini in Austria, che andranno sempre più, come riportato anche dai dati Astat a giocare nei casinò del Tirolo. Probabilmente a qualche politico che ha molti amici oltre il Brennero farà piacere tenere buoni rapporti con i nostri vicini tirolesi anche contribuendo alla loro economia in questo modo”.
“Noi continuavamo ad andare avanti nonostante l’ottusa sordità di alcuni politici- ha concluso il presidente del La Sentinella- noi continuiamo a sostenere che questa legge sia pericolosa e vada cambiata!”.

 

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