18 Settembre 2020 - 15:01

Bolzano. Nevola (la Sentinella): “La provincia contrasta solo le sale dedicate, quello che ne consegue è il gioco illegale”

Luigi Nevola, presidente dell’associazione Sentinella è ancora una volta polemico sulle istituzioni di Bolzano e la loro attuale e controproducente “repressione” del gioco legale che porta ad una proliferazione del

04 Novembre 2016

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Luigi Nevola, presidente dell’associazione Sentinella è ancora una volta polemico sulle istituzioni di Bolzano e la loro attuale e controproducente “repressione” del gioco legale che porta ad una proliferazione del gioco illegale.

“In provincia di Bolzano – ha commentato il presidente Nevola – oggi sono presenti centinaia di bische clandestine e vengono commessi migliaia di reati penali legati al gioco d’azzardo illegale, ma difficilmente punibili. Diversi pubblici esercizi e tabaccherie, sono a tutti gli effetti delle bische clandestine, ossia luoghi in cui si gioca d’azzardo illegalmente. I gestori di queste attività commettono reati penali come il gioco d’azzardo, il riciclaggio di denaro eccetera. Il peggio è che la maggior parte dei giochi, sia legali che illegali, sono accessibili ai minorenni, dato che sono presenti in pubblici esercizi, tabaccherie eccetera. E’ impressionante il numero di giocatori altoatesini che si recano al casinò, probabilmente a quelli di Innsbruck e Seefeld”.

“Le sale dedicate al gioco- ha proseguito Nevola- ossia le sale bingo, le sale scommesse e le sale videolottery, sono le uniche attività in cui l’accesso è vietato ai minori, ossia alla categoria più debole. Secondo la legge in vigore queste attività dovranno chiudere entro il 31 dicembre. Cessando di esistere lasceranno quindi il campo libero soltanto all’offerta irregolare e illegale. Nuova linfa vitale per la criminalità organizzata”.

“La Provincia di Bolzano- ha concluso- non contrasta in alcun modo il gioco irregolare e illegale. Non contrasta per nulla il gioco presente nei locali accessibili ai minori. Non contrasta in alcun modo i Gratta e Vinci, il gioco giocato dalla maggioranza assoluta degli altoatesini. Contrasta solo ed esclusivamente il gioco meno giocato, quello nelle sale dedicate che sono gli unici luoghi in cui l’accesso è vietato ai minori quello che ne consegue è Illegalità, delinquenza, giocatori minorenni, giocatori patologici in numero pari almeno al doppio della media nazionale. Proprio un bel risultato”.

 

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