26 Settembre 2020 - 16:32

Bologna. Nuova ordinanza su orari slot machine

Incassato lo stop del Tar (“I comuni non possono imporre distanze minime delle sale slot da luoghi come scuole e ospedali”), Palazzo d’Accursio impone il coprifuoco contro la ludopatia dilagante.

15 Maggio 2015

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Incassato lo stop del Tar (“I comuni non possono imporre distanze minime delle sale slot da luoghi come scuole e ospedali”), Palazzo d’Accursio impone il coprifuoco contro la ludopatia dilagante. Il sindaco Virginio Merola ha firmato un’ordinanza con cui stabilisce che, dall’1 giugno, per i locali del gioco d’azzardo e per quelli che ospitano apparecchi per tentare la fortuna (come pubblici esercizi, tabaccherie) “l’orario massimo di funzionamento degli apparecchi e congegni automatici” va dalle 9 all’1 di tutti i giorni, festivi compresi. E “per motivi di tutela della pubblica sicurezza e quiete pubblica, potrà essere determinato d’ufficio, con apposito provvedimento, un orario di apertura o di funzionamento diverso” da quello che va dalle 9 all’1.
Chi infrange il coprifuoco rischia una sanzione che va da un minimo di 300 a un massimo di 500 euro. La prima frase dell’ordinanza va dritta al problema: “La dipendenza da gioco compulsivo e patologico e la sua diffusione sul territorio comunale costituisce un problema di disagio sociale con gravi conseguenze sulla salute dei cittadini oltre alle gravi conseguenze sul benessere familiare”. E l’Ausl di Bologna “condivide le problematiche legate al disagio derivante dalle ludopatie e dal gioco d’azzardo patologico confermando la loro presenza nell’area metropolitana”. Così come la questura “ha confermato le emergenze socio-sanitarie” connesse alla ludopatia.

PressGiochi