29 Settembre 2020 - 09:08

Blitz a Roma. La GdF smantella clan attivo nel controllo delle slot machine

Smantellata dai finanzieri del Comando provinciale di Roma un’organizzazione criminale attiva nel controllo delle slot machine. Le accuse mosse dalle Fiamme Gialle nei confronti dei nove finiti in manette sono

22 Luglio 2015

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Smantellata dai finanzieri del Comando provinciale di Roma un’organizzazione criminale attiva nel controllo delle slot machine. Le accuse mosse dalle Fiamme Gialle nei confronti dei nove finiti in manette sono estorsione, illecita concorrenza con minacce e violenza, e ancora traffico internazionale di sostanze stupefacenti aggravati dalle modalità mafiose.
Il clan, con base operativa ad Acilia, puntava a conquistare terreno a Guidonia per espandere le proprie attività ed ottenere il controllo del mercato capitolino delle slot machine.

Nell’ambito dell’operazione “Vento dell’est”, attraverso le indagini condotte dalla Procura della Repubblica e dal G.i.c.o. del Nucleo di Polizia Tributaria della Capitale, è stata ricostruita la nascita ad Acilia del clan mafioso che si era affiliato con importanti esponenti della locale criminalità albanese, da utilizzare quale “braccio armato e violento” per rendere più concrete ed efficaci le intimidazioni e ottenere il controllo del mercato capitolino delle slot. Gli investigatori hanno riscontrato anche rapporti con soggetti appartenenti all’ex Banda della Magliana e con esponenti del clan Fasciani di Ostia, finalizzati a poter agire indisturbati nel comprensorio di Acilia dove imponevano agli esercizi commerciali l’utilizzo delle slot machine.

L’inchiesta ha portato alla scoperta anche di un traffico internazionale di stupefacenti che si avvaleva del gruppo “albanese” del clan, attività venuta alla luce anche durante le indagini dell’operazione Mondo di Mezzo.