Nel mondo dei pagamenti per il gioco non basta più essere veloci. Oggi conta anche un’altra cosa: fare tutto in modo chiaro, ordinato e nel rispetto delle regole. Per Aircash
Nel mondo dei pagamenti per il gioco non basta più essere veloci. Oggi conta anche un’altra cosa: fare tutto in modo chiaro, ordinato e nel rispetto delle regole.
Per Aircash questo è un punto centrale. Ne abbiamo parlato con Bjorn Katerbau, che segue lo sviluppo dell’azienda.
Nel gioco il rispetto delle regole conta sempre di più. Cosa sta cambiando?
“Sta cambiando molto. Oggi chi offre servizi di pagamento non deve solo far funzionare bene il servizio. Deve anche aiutare gli operatori a lavorare senza problemi.
In pratica, non basta incassare o pagare bene. Bisogna farlo in modo sicuro, controllato e trasparente”.
Quindi oggi non conta solo la velocità?
“Esatto. La velocità è importante, ma da sola non basta più.
Gli operatori vogliono partner seri, che sappiano lavorare bene anche quando ci sono controlli, verifiche e regole precise da seguire”.
Come si fa a portare novità senza complicarsi la vita con le regole?
“Noi partiamo subito da lì. Quando costruiamo un servizio, pensiamo fin dall’inizio anche ai controlli, ai limiti e a tutto quello che serve per lavorare bene.
Così si evitano problemi dopo. È meglio fare le cose bene all’inizio che dover correre ai ripari più avanti”.
A voi serve anche l’esperienza fatta in altri Paesi?
“Sì, serve molto. Lavorare in più mercati insegna a capire prima dove possono nascere i problemi.
Negli anni abbiamo capito che conviene avere una base solida, con regole interne chiare e controlli continui. Questo dà stabilità anche ai partner”.
Per chi lavora sul territorio, cosa vuol dire in concreto?
“Vuol dire avere un sistema più ordinato e più affidabile.
Chi lavora con noi deve sapere che dietro al servizio c’è una struttura seria, non qualcosa di improvvisato; non siamo una start-up, ci sono professionisti del settore con innumerevoli anni di esperienza in azienda!”.
Secondo lei il mercato oggi guarda di più a questi aspetti?
“Sì. Prima molti li vedevano solo come un peso. Oggi invece sono diventati un elemento importante nella scelta di un partner.
Nel gioco, sbagliare può costare caro. Per questo sempre più operatori cercano aziende che diano fiducia e sicurezza”.
Le regole però cambiano spesso. Questo non crea problemi?
“Le regole cambiano, è vero. Ma il punto è sapersi organizzare.
Noi lavoriamo per aggiornare i servizi senza creare disagi ai partner. L’obiettivo è semplice: adeguarsi alle novità senza bloccare il lavoro”.
Anche spiegare bene le cose conta?
“Moltissimo. Quando un controllo viene spiegato bene, viene accettato meglio.
Vale per i punti vendita e vale anche per i clienti. Se una regola è chiara, crea meno fastidi e meno diffidenza”.
C’è chi pensa che tutte queste regole frenino il lavoro. È così?
“No. Se fatte bene, aiutano.
Quando sai bene cosa puoi fare e come devi farlo, lavori meglio e con meno rischi. Per noi crescita e rispetto delle regole devono andare insieme”.
Che cosa farà la differenza nei prossimi anni?
“La serietà. La chiarezza. La capacità di dimostrare che si lavora bene.
Le belle parole non bastano più. Gli operatori guarderanno sempre di più a come un’azienda è organizzata e a quanto è affidabile”.
Che peso ha l’Italia per Aircash?
“L’Italia per noi è un mercato importante. C’è una rete fisica molto forte e c’è anche una crescita continua dei servizi digitali.
Proprio per questo crediamo che ci sia spazio per soluzioni utili, semplici e ben organizzate”.
Qual è la difficoltà principale nel mercato italiano?
“L’Italia è un mercato capillare, con tanti punti vendita e ancora molto uso del contante.
Per lavorare bene servono partner locali seri e una struttura solida. Non bisogna avere fretta: bisogna costruire bene”.
Anche offerte e promozioni devono stare attente alle regole?
“Certo. Anche lì serve chiarezza.
Le condizioni devono essere comprensibili, i criteri chiari, e tutto deve essere controllato con attenzione. Anche nelle attività commerciali bisogna lavorare bene”.
Guardando avanti, come vede il mercato dei pagamenti nel gioco?
“Vedo spazio per chi saprà unire semplicità, sicurezza e serietà.
Chi riuscirà a fare questo avrà più possibilità di crescere nel tempo”.
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