22 Ottobre 2020 - 00:28

Bingo: il Tar Lazio concede sospensiva del pagamento dei canoni di concessione

Con ordinanza di oggi, il Tar Lazio ha concesso la misura sospensiva nel ricorso promosso dagli operatori associati ad Ascob contro il pagamento dei canoni mensili relativi alla proroga tecnica della concessione.

08 Ottobre 2020

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Con ordinanza di oggi, il Tar Lazio ha concesso la misura sospensiva nel ricorso promosso dagli operatori associati ad Ascob contro il pagamento dei canoni mensili relativi alla proroga tecnica della concessione.

 

Giacobbe Tariciotti & Associati con gli avvocati Matilde Tariciotti e Luca Giacobbe ha assistito l’associazione dei concessionari bingo ASCOB e 39 sale associate ottenendo dal Tar Lazio la sospensione del pagamento dei canoni mensili relativi alla proroga tecnica della concessione. Con il ordinanza di oggi n..6247/2020, il Tar Lazio ha infatti concesso la misura sospensiva, accordando agli operatori associati ad Ascob di versare l’importo ridotto di euro 2800, fino alla definizione dei giudizi (proposti dalla stessa Ascob, assistita sempre dallo Studio Giacobbe Tariciotti & Associati) che hanno dato luogo al rinvio alla Corte Costituzionale, che già verteva sulla sostenibilità del canone fissato dal legislatore per il periodo di proroga tecnica. A tutela dell’Amministrazione, il Tar ha comunque disposto che venga consegnata una garanzia integrativa a copertura dell’importo restante.

Il giudizio che ha condotto alla favorevole ordinanza origina dal contesto di grave difficoltà economica legata alla pandemia da Covid 19 che ha postato al ridursi del gettito dei giochi di un 50%, e che ci ha spinto ad assistere l’Associazione per sollecitare ADM ad assumere misure interinali a tutela dei concessionari e ad aprire un procedimento funzionale a riequilibrare complessivamente l’intero sinallagma convenzionale affermano gli Avv.ti  Tariciotti e Giacobbe. E’ significativo, sotto questo profilo, – aggiungono i legali – che il Tar abbia riconosciuto la delicatezza delle questioni sollevate, nonché il pregiudizio in cui rischiano di incorrere i concessionari e confidiamo che il risultato raggiunto possa essere un primo passo per un ragionevole riordino delle concessioni del bingo.

PressGiochi