21 Settembre 2020 - 17:13

Binetti (Ap): “Stop alla pubblicità online di Lottomatica”  

“Fermare la pubblicità realizzata sul web dal concessionario Lottomatica per il gioco online che appare del tutto incoerente rispetto alla campagna che tutte le Associazioni stanno facendo in questi giorni

16 Aprile 2015

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“Fermare la pubblicità realizzata sul web dal concessionario Lottomatica per il gioco online che appare del tutto incoerente rispetto alla campagna che tutte le Associazioni stanno facendo in questi giorni e che è stata ripresa dal loro manifesto”. L’on. Binetti è chiara nei sui intenti e chiede al Ministro dell’Economia di intervenire su questo tipo di comunicazione pubblicitaria. Per l’on. centrista che da anni si occupa di contrasto al gioco patologico, visto che il governo attraverso la delega fiscale sta attuando una riforma del mercato terrestre dei giochi, l’attenzione va spostata verso il pericolo online, tutto ancora da regolamentare soprattutto a livello europeo vista l’assenza di confini che caratterizza questo mercato e il pericolo che rappresenta per gli internauti.

“Il decreto-legge 13 settembre 2012, n. 158,- spiega nell’interrogazione l’on. Paola Binetti – recante disposizioni urgenti per promuovere lo sviluppo del Paese mediante un più alto livello di tutela della salute pone una chiara e concreta proibizione alla pubblicità del gioco d’azzardo, che sia pure in forma più diluita e presente anche nell’articolo 14 della delega fiscale. La sentenza n. 56/2015 della Corte Costituzionale nella sua condanna afferma che «…. in ragione dell’esigenza di garantire un livello di tutela dei consumatori particolarmente elevato e di padroneggiare i rischi connessi a questo settore, la giurisprudenza europea ha ritenuto legittime restrizioni all’attività (anche contrattuale) di organizzazione e gestione dei giochi pubblici affidati in concessione, purché ispirate da motivi imperativi di interesse generale, quali sono certamente quelli evocati dall’articolo 1, comma 77, della legge n. 220 del 2010 (contrasto della diffusione del gioco irregolare o illegale in Italia; tutela della sicurezza, dell’ordine pubblico e dei consumatori, specie minori d’età; lotta contro le infiltrazioni della criminalità organizzata nel settore), e a condizione che esse siano proporzionate (sentenza della Corte di giustizia dell’Unione europea, 30 giugno 2011, in causa C-212/08)».

L’attuale bozza del decreto legislativo relativo all’articolo 14 della delega fiscale in studio da diversi mesi presso il Ministro dell’economia e delle finanze propone e ribadisce limiti sostanziali alla pubblicità del gioco d’azzardo. Il Manifesto delle associazioni che si sono andate formando in questi anni per la prevenzione del gioco d’azzardo e la tutela dei giocatori, pubblicato sul quotidiano Avvenire il 2 aprile 2015 pone al primo posto delle sue richieste il «DIVIETO TOTALE DI PUBBLICITÀ DELL’AZZARDO SU CARTA STAMPATA, TV, INTERNET, CARTELLONI E SPONSORIZZAZIONI SUI MEZZI PUBBLICI»; ciononostante la pubblicità dei giochi che creano dipendenza si va diffondendo sempre di più in mille canali pubblicitari diversi: durante i programmi televisivi soprattutto quelli sportivi e di intrattenimento più seguiti dal pubblico, sui giornali, sulle fiancate degli autobus, nei banner dei principali social media; sulle mail a titolo di esempio è apparsa una pubblicità di Lottomatica, che propone un Bonus di Benvenuto con un avviso di questo tenore: «Su Lottomatica.it Scommetti e ti Diverti in tutta Sicurezza. Gioca Subito. Per te un Bonus Benvenuto di 10 euro»; ovviamente per accedere all’offerta bisogna registrarsi e dare tutti i propri dati, con la certezza che da quel momento in poi ci si troverà inseriti in un circuito accattivante e seduttivo che impedirà al soggetto di uscire, inseguendolo con offerte a cui non sarà facile dire di no, soprattutto per una persona con dipendenza reale o potenziale”.

Binetti ha quindi chiesto al MEF in che modo il Governo intenda intervenire per bloccare questa pubblicità capillare ed invasiva che raggiunge i potenziali utenti sul loro desktop ed in che modo il Ministro dell’economia e delle finanze intenda richiamare l’attenzione di Lottomatica su questo tipo di pubblicità, che appare del tutto incoerente rispetto alla campagna che tutte le Associazioni stanno facendo in questi giorni e che è stata ripresa dal loro manifesto.

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