26 Settembre 2020 - 22:29

Binetti (Ap): “Governo incapace di deliberare in materia di giochi”

“E’ il momento di approvare la legge che contrasta l’azzardo, aiutando i giocatori che ne sono vittima. Basta scuse e scaricabarile. Governo e Parlamento facciano la loro parte per una

05 Agosto 2015

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“E’ il momento di approvare la legge che contrasta l’azzardo, aiutando i giocatori che ne sono vittima. Basta scuse e scaricabarile. Governo e Parlamento facciano la loro parte per una riforma efficace”. Così Paola Binetti, deputato di Area Popolare (Ncd- Udc) e relatrice del disegno di legge di cura e contrasto alla ludopatia, commenta le parole del sottosegretario Baretta audito ieri in Commissione finanze.

“In XII Commissione si torna a parlare di giochi e di ludopatia dopo uno stop durato oltre un anno, un’occasione interessante è stata l’audizione del sottosegretario Baretta, che viene a riferire della recentissima bocciatura subita dalla delega fiscale sempre in materia di giochi.

La situazione del gioco in Italia in questi ultimi 12 mesi si è vistosamente aggravata. E’ esplosa ulteriormente l’offerta di gioco, supportata da una campagna pubblicitaria martellante, invasiva, e spudoratamente accattivante. Interi quartieri delle periferie delle grandi città sono stati colonizzati da una progressiva e spregiudicata sostituzione di piccoli locali commerciali in ben più vaste sale da gioco”.

“Devo ammettere – ha continuato l’onorevole – che il sottosegretario Baretta è apparso convincente in molti passaggi della sua relazione, in particolare sul piano delle priorità, mettendo al primo posto la tutela della salute pubblica, al secondo il contrasto alla criminalità e al terzo posto, solo al terzo posto le pur necessarie politiche fiscali. Positiva la strada tracciata: no alla pubblicità e drastica riduzione dell’offerta di gioco, anche sulla base di un accordo con gli enti locali.

Noi, però, avremmo voluto una presa di posizione più netta e chiara in merito alla approvazione di una legge sull’azzardo, non solo urgente, ma ormai davvero indifferibile. Non si può più giocare con ulteriori rimandi tra governo e parlamento tra commissione bilancio e commissione affari sociali”.

“Ne hanno urgente bisogno i cittadini che soffrono di dipendenza dal gioco, ma soprattutto ne ha bisogno il Paese che comincia a nutrire dei sospetti sulla eccessiva ingerenza delle Lobby dell’azzardo capaci di stoppare prima il Parlamento e poi il Governo. Probabilmente non è così, ma, certamente, sembra davvero eccessiva, l’incapacità di deliberare in materia di giochi nel nostro Paese. Parlamento e Governo sono stati tenuti in scacco. Vorremmo capire da chi. Solo in questo ultimo anno, complice il vuoto legislativo, l’azzardo ha permesso al gioco illegale di sviluppare una penetrazione che desta forte preoccupazioni a tutti i livelli. A settembre – ha concluso Binetti – come prima cosa chiederemo la calendarizzazione in Aula del ddl uscito dalla Commissione, che sarà certamente emendabile, ma ancora oggi, dopo l’intervento di Baretta, il ddl rappresenta una efficace sintesi di quanto serve al Paese in questo campo”.

 

PressGiochi