Le entrate tributarie e contributive nel periodo gennaio-ottobre 2025 mostrano nel complesso una crescita di 29.454 milioni di euro (+4,2 per cento) rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente. La dinamica osservata
Le entrate tributarie e contributive nel periodo gennaio-ottobre 2025 mostrano nel complesso una crescita di 29.454 milioni di euro (+4,2 per cento) rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente. La dinamica osservata è la risultante della variazione positiva delle entrate tributarie (+8.550 milioni di euro, +1,8 per cento) e della crescita, in termini di cassa, delle entrate contributive (+20.904 milioni di euro, +9,5 per cento).
Le entrate tributarie nel periodo considerato aumentano di 8.550 milioni di euro (+1,8 per cento) rispetto allo stesso periodo del 2024. Il gettito delle imposte contabilizzate al bilancio dello Stato aumenta di 9.338 milioni di euro (+2,0 per cento). In crescita gli incassi da attività di accertamento e controllo (+1.125 milioni di euro, +9,6 per cento) e le entrate degli enti territoriali (+375 milioni di euro, +0,8 per cento). Le poste correttive – che riducono le entrate del bilancio dello Stato – sono in aumento di 2.288 milioni di euro rispetto allo stesso periodo del 2024 (5,0 per cento).
Nei primi dieci mesi del 2025 le entrate tributarie erariali, accertate in base al criterio della competenza giuridica, ammontano a 471.630 milioni di euro (+9.338 milioni di euro, +2,0 per cento). Le entrate relative alle imposte dirette risultano pari a 266.222 milioni di euro (+940 milioni di euro, +0,4 per cento); quelle relative alle imposte indirette ammontano a 205.408 milioni di euro (+8.398 milioni di euro, +4,3 per cento). Tra le entrate derivanti dalle imposte dirette, il gettito IRPEF si è attestato a 187.904 milioni di euro (- 4.136 milioni di euro, -2,2 per cento). In diminuzione risulta la componente delle ritenute di lavoro dipendente (-2.414 milioni di euro, -1,4 per cento): questo andamento riflette l’effetto delle misure introdotte dalla Legge di bilancio per il 2025 che hanno trasformato in strutturali le disposizioni inizialmente previste in via temporanea per il solo 2024. Nel 2024, infatti, la riduzione del cuneo fiscale operava sul versante contributivo, attraverso un taglio temporaneo delle aliquote previdenziali. Tale intervento ha avuto un effetto diretto sulle entrate contributive, che si sono ridotte, e un effetto solo indiretto e di impatto contenuto sulle entrate tributarie che, al contrario, sono aumentate. In flessione i versamenti in autoliquidazione IRPEF (-1.971 milioni di euro, -13,2 per cento). Il gettito dell’IRES è pari a 33.372 milioni di euro (-1.205 milioni di euro, -3,5 per cento). Positivi risultano gli andamenti dell’imposta sostitutiva sui redditi nonché sugli interessi e altri redditi di capitale (2.412 milioni di euro, +15,2 per cento), dell’imposta sostitutiva sui redditi da capitale e sulle plusvalenze (1.760 milioni di euro) e dell’imposta sostitutiva sul valore attivo dei fondi pensione (+1.239 milioni di euro), in particolare le ultime due voci riflettono l’andamento favorevole del risparmio gestito nel 2024 che ha registrato sia una crescita significativa del numero delle posizioni gestite in essere rispetto al 2023, sia una elevata redditività degli investimenti. Tra le imposte indirette, le entrate IVA ammontano a 141.211 milioni di euro (+4.113 milioni di euro, +3,0 per cento): 125.594 milioni di euro (+3.958 milioni di euro, +3,3 per cento) derivano dalla componente relativa agli scambi interni; 15.617 milioni di euro (+155 milioni di euro, 1,0 per cento) dal prelievo sulle importazioni. In aumento il gettito dell’accisa sui prodotti energetici, loro derivati e prodotti analoghi (oli minerali) (+436 milioni di euro, +2,1 per cento).
Le entrate di lotterie e altre attività di gioco ammontano a 5.462 milioni di euro con una diminuzione pari a -143 milioni di euro (-2,6 per cento) rispetto all’analogo periodo dello scorso anno.
Sul fronte degli incassi, tuttavia, la categoria dei giochi e lotterie conferma una riduzione del -1,9% pari a 5.299 milioni incassati, 103 in meno rispetto allo stesso periodo di riferimento del 2024.
Le entrate tributarie del bilancio dello Stato incassate nel periodo ammontano a 462.147 milioni di euro in crescita di 9.640 milioni di euro rispetto allo stesso periodo del 2024 (+2,1 per cento). In aumento sia gli incassi delle imposte dirette (+1.636 milioni di euro, +0,6 per cento) sia quelli relativi alle imposte indirette (+8.004 milioni di euro, +4,1 per cento).
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