Le entrate tributarie e contributive nel mese di gennaio mostrano nel complesso una crescita di 4.654 milioni di euro (+6,0 per cento) rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente. La dinamica osservata
Le entrate tributarie e contributive nel mese di gennaio mostrano nel complesso una crescita di 4.654 milioni di euro (+6,0 per cento) rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente. La dinamica osservata è la risultante della diminuzione delle entrate tributarie (-995 milioni di euro, -2,0 per cento) e della crescita, in termini di cassa, delle entrate contributive (+5.649 milioni di euro, +20,8 per cento).
Nel primo mese del 2026 le entrate tributarie erariali, accertate in base al criterio della competenza giuridica, ammontano a 48.927 milioni di euro (-556 milioni di euro, -1,1 per cento). Le entrate relative alle imposte dirette risultano pari a 35.106 milioni di euro (-388 milioni di euro, -1,1 per cento); quelle relative alle imposte indirette ammontano a 13.821 milioni di euro (-168 milioni di euro, -1,2 per cento). Tra le entrate derivanti dalle imposte dirette, il gettito IRPEF si è attestato a 30.930 milioni di euro (-472 milioni di euro, -1,5 per cento). In crescita risulta la componente delle ritenute di lavoro dipendente (+113 milioni di euro, +0,4 per cento). In flessione i versamenti in autoliquidazione IRPEF (-255 milioni di euro, – 37,7 per cento) e le ritenute a titolo di acconto relative alle spese di ristrutturazione edilizia (-506 milioni di euro, -43,2 per cento) quest’ultime interessate nel mese di gennaio 2025 da considerevoli versamenti relativi a esecuzione di lavori e pagamenti da effettuarsi entro il 31 dicembre 2024, in considerazione del fatto che la Legge di Bilancio 2025 avrebbe ridefinito il quadro delle detrazioni per ristrutturazioni edilizie.
Il gettito dell’IRES è pari a 868 milioni di euro (-187 milioni di euro, -17,7 per cento). Positivi risultano gli andamenti dell’imposta sostitutiva sui redditi nonché sugli interessi e altri redditi di capitale (+109 milioni di euro, +12,3 per cento), dell’imposta sostitutiva sui redditi da capitale e sulle plusvalenze (+131 milioni di euro) e dell’imposta sostitutiva sul valore attivo dei fondi pensione (+78 milioni di euro). Tra le imposte indirette, le entrate IVA ammontano a 8.921 milioni di euro (+242 milioni di euro, +2,8 per cento): 7.341 milioni di euro (+194 milioni di euro, +2,7 per cento) derivano dalla componente relativa agli scambi interni; 1.580 milioni di euro (+48 milioni di euro, +3,1 per cento) dal prelievo sulle importazioni. In aumento il gettito dell’accisa sui prodotti energetici, loro derivati e prodotti analoghi (oli minerali) (+22 milioni di euro, +1,9 per cento).
Le entrate di lotterie e altre attività di gioco ammontano a 546 milioni di euro con una diminuzione pari a -360 milioni di euro (-39,7 per cento) rispetto all’analogo periodo dello scorso anno.
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