24 Settembre 2020 - 01:08

Biella. All’odg discussione mozione Busceglia e Rinaldi sul distanziometri e limiti orari alle slot

Sarà quasi sicuramente discussa nel consiglio comunale del prossimo 21 luglio la mozione penta stellata presentata dai consiglieri Antonella Busceglia e Giovanni Rinaldi. Nell’istanza di sindacato ispettivo, i penta stellati

14 Luglio 2015

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Sarà quasi sicuramente discussa nel consiglio comunale del prossimo 21 luglio la mozione penta stellata presentata dai consiglieri Antonella Busceglia e Giovanni Rinaldi.

Nell’istanza di sindacato ispettivo, i penta stellati chiedono al sindaco e alla Giunta di impegnarsi a rafforzare l’informazione ai cittadini e in particolare ai giovani in merito alle pericolosità dell’abuso dei giochi d’azzardo; promuovere attraverso l’ASL e le associazioni del territorio campagne informative riguardanti terapie per chi soffre di dipendenza da gioco d’azzardo; limitazione orario dalle 9:00 alle 12:00 e dalle 14:00 alle 18:00; distanza minima 500 metri da luoghi sensibili (Scuole, chiese, centri anziani, case popolari, centri sanitari etc); sgravio fiscale per locali “senzaslot”; sostegno economico ad iniziative di prevenzione.

 

“L’ultima legge regionale finanziaria, – ricorda Rinaldi – approvata nel febbraio scorso dal Consiglio regionale piemontese, prevede all’art.7 proprio una serie di misure per la prevenzione ed il contrasto delle forme di dipendenza dal gioco d’azzardo lecito. Da qui, l’accelerazione a seguire con priorità ed attenzione questa tematica. La legge prevede che “la Giunta regionale definisca linee di indirizzo e presenti al Consiglio regionale un piano triennale per prevenire e ridurre il rischio dal gioco d’azzardo patologico (GAP) ed il contrasto alla dipendenza, ma anche per il trattamento terapeutico ed il recupero sociale dei soggetti affetti da sindrome da GAP, promuovendo la consapevolezza dei rischi correlati al gioco, ancorché lecito, per salvaguardare le fasce più deboli e maggiormente vulnerabili della popolazione, nonché la cultura del gioco misurato”.

“L’obiettivo di un’ amministrazione comunale è quello di ridurre i problemi dei cittadini, e, se possibile, prevenirli, evitando l’abuso di tali forme di gioco anche se lecite, che provocano gravi danni economici e sociali alle famiglie. Per questo – ha concluso – è necessario contrastare questo fenomeno a livello comunale come dovere dell’amministrazione”-

PressGiochi