29 Settembre 2020 - 11:23

Biella, al via limiti orari sui giochi. Verona (Astro) incontra l’amministrazione comunale

Da oggi entra ufficialmente in vigore presso il comune di Biella l’ordinanza del sindaco Marco Cavicchioli sulle limitazioni agli orari di funzionamento di slot machines e agli orari di apertura

28 Luglio 2016

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Da oggi entra ufficialmente in vigore presso il comune di Biella l’ordinanza del sindaco Marco Cavicchioli sulle limitazioni agli orari di funzionamento di slot machines e agli orari di apertura delle sale giochi. Il provvedimento prevede il funzionamento degli apparecchi dalle 9 alle 12 e dalle 17 alle 23 con cinque ore di stop durante il pomeriggio, prevedendo anche salate sanzioni in caso di mancato rispetto delle nuove regole: da 500 a 1.500 euro di multa per ogni macchina trovata in funzione fuori orario.

 

Proprio oggi, infatti, il responsabile per le questioni territoriali di Astro, Lorenzo Verona incontrerà il sindaco di Biella per cercare di spiegare la inefficacia delle restrizione orarie ai fini del contrasto al gioco patologico.

 

“Se uno spegnimento temporaneo delle apparecchiature da gioco garantisse la risoluzione del problema, – spiega Verona – e quindi “disinnescasse” il conflitto coi territori, una “normale” imprenditoria assorbirebbe il sacrificio accettandolo nella sua accezione di costo aggiunto. A pagare lo scotto di questa “finzione” tuttavia sarebbero solo i cittadini, i più fragili soprattutto, che nel “loro bar/tabacchi” sotto casa non troverebbero più (o non lo troverebbero acceso) un congegno lecito e omologato, con posta massima da un euro, ma veri e propri collettori di azzardo incontrollato, unitamente a tutti gli altri prodotti leciti diversi dagli apparecchi, inopinatamente considerati “ al di sopra” del problema G.A.P.”.

 

 

Nel frattempo anche i tabaccai insorgono contro l’ordinanza antislot del Comune. “E’ un discorso di equità – spiega il presidente provinciale della Federazione tabaccai, Sergio Villa –  se a Biella gli orari di accensione delle macchinette sono più restrittivi rispetto ai Comuni limitrofi, le persone che vogliono giocare andranno dove non ci solo limiti di orario come Vigliano, Occhieppo, Ponderano e così via. Così si danneggiano le attività di un territorio già pesantemente segnato dalla crisi”.

PressGiochi