Betsson ha pubblicato oggi la relazione finanziaria semestrale del gruppo, evidenziando ricavi ai massimi storici trainati soprattutto dall’effetto della Coppa del Mondo FIFA. Nel secondo trimestre del 2026 (aprile-giugno) il
Betsson ha pubblicato oggi la relazione finanziaria semestrale del gruppo, evidenziando ricavi ai massimi storici trainati soprattutto dall’effetto della Coppa del Mondo FIFA.
Nel secondo trimestre del 2026 (aprile-giugno) il Gruppo ha registrato ricavi pari a 310,2 milioni di euro, in crescita del 2% rispetto ai 303,7 milioni dello stesso periodo del 2025. Su base organica, l’incremento è stato del 6%.
Il comparto Casino ha evidenziato una crescita dei ricavi del 2%, mentre il segmento Sportsbook ha registrato un aumento dell’1%. Il margine delle scommesse sportive si è attestato al 10,5%, in miglioramento rispetto al 9,5% dello stesso trimestre dell’anno precedente.
L’EBITDA si è attestato a 58,5 milioni di euro, in calo del 31% rispetto agli 84,1 milioni registrati nel secondo trimestre del 2025, con un margine EBITDA passato dal 27,7% al 18,8%.
Anche il risultato operativo (EBIT) ha subito una flessione, scendendo a 42,2 milioni di euro, con una diminuzione del 39% rispetto ai 69 milioni dell’anno precedente. Il margine EBIT è passato dal 22,7% al 13,6%.
L’utile netto del trimestre è stato pari a 30,4 milioni di euro, contro i 49,2 milioni dello stesso periodo del 2025.
Sul fronte della liquidità, il flusso di cassa operativo è aumentato a 60,4 milioni di euro, rispetto ai 41,1 milioni registrati un anno prima.
L’indebitamento netto si è attestato a -128,4 milioni di euro, rispetto ai -151,8 milioni del secondo trimestre del 2025.
Nel trimestre il Gruppo ha inoltre raggiunto 1,8 milioni di clienti attivi, in crescita rispetto agli 1,4 milioni dello stesso periodo dell’anno precedente.
Guardando invece al primo semestre dell’anno (gennaio-giugno 2026), i ricavi del Gruppo si sono attestati a 595,5 milioni di euro (rispetto ai 597,3 milioni dello stesso periodo dell’anno precedente), registrando una crescita organica del 5%.
L’EBITDA è stato pari a 108,4 milioni di euro, in calo del 33% rispetto ai 161,8 milioni del primo semestre 2025. Il margine EBITDA si è attestato al 18,2%, rispetto al 27,1% dell’anno precedente.
Il risultato operativo (EBIT) ha raggiunto 76,2 milioni di euro, in diminuzione del 43% rispetto ai 133 milioni registrati nello stesso periodo del 2025. Il margine EBIT è passato dal 22,3% al 12,8%.
L’utile netto del semestre è stato pari a 55,9 milioni di euro.
Il flusso di cassa operativo si è attestato a 118,5 milioni di euro, rispetto ai 127,5 milioni del primo semestre 2025.
Nel corso del periodo, il Gruppo ha inoltre riacquistato 2.850.520 azioni proprie per un valore complessivo di 27,5 milioni di euro.
Il CEO Pontus Lindwall ha commentato così i risultati: “Il secondo trimestre è stato caratterizzato da una crescita costante e positiva del nostro business B2C, sostenuta anche dall’impatto della Coppa del Mondo FIFA, iniziata nel mese di giugno.
Allo stesso tempo, i ricavi del segmento B2B sono rimasti inferiori rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, incidendo sulla redditività del trimestre, sebbene il margine operativo sia migliorato rispetto al trimestre precedente.
Come nei trimestri precedenti, la crescita più significativa è arrivata dall’America Latina, che ha registrato un incremento del 32%, raggiungendo nuovi livelli record e diventando oggi la nostra principale area geografica. La regione rappresenta oltre un terzo dei ricavi complessivi del Gruppo. La crescita è stata diffusa su tutti i mercati e ha beneficiato ulteriormente della Coppa del Mondo FIFA, che ha favorito un’elevata attività sia da parte dei nuovi clienti sia degli utenti già esistenti.
Perù e Argentina si sono distinti come i mercati più performanti della regione, grazie agli investimenti effettuati in precedenza sui prodotti, alla forza dei marchi e alle attività di marketing mirate collegate alla Coppa del Mondo. È motivo di soddisfazione constatare come il nostro impegno di lungo periodo nella regione continui a generare risultati e a creare valore sia per i clienti sia per gli azionisti.
Anche il business B2C al di fuori dell’America Latina ha registrato un andamento positivo. Nell’Europa occidentale, la crescita è stata ancora una volta trainata dall’Italia, dove continuiamo a rafforzare la nostra posizione grazie anche alla sponsorizzazione dell’Inter, club che ha concluso la stagione conquistando sia il campionato nazionale sia la coppa nazionale.
Nell’area Europa centrale e orientale e Asia centrale (CEECA), i ricavi B2C sono aumentati in tutti i mercati, con risultati particolarmente positivi nei Paesi baltici, in Georgia e in Croazia. Nel complesso, il segmento B2C continua a rappresentare il motore della crescita del Gruppo e a generare nuovi risultati record.
La quota di ricavi provenienti da mercati regolamentati a livello locale è salita al 76%, rispetto al 66% dello stesso periodo dell’anno precedente. L’aumento della componente di ricavi derivante dai mercati regolamentati, insieme al conseguente incremento della pressione fiscale sul gioco, rappresenta ancora una volta un elemento chiave alla base della minore redditività rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso.
La Coppa del Mondo FIFA ha fornito un solido avvio al terzo trimestre. I ricavi medi giornalieri registrati finora nel trimestre, fino al 13 luglio incluso, sono stati superiori del 14% rispetto alla media giornaliera dell’intero terzo trimestre del 2025”.
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