04 Agosto 2020 - 04:00

Bergamo sospende Tari per tre mesi alle attività, incluse le sale giochi

“Il Comune di Bergamo pensa anche a sgravi e agevolazioni: una settimana fa la sospensione fino al 31 ottobre delle Tariffe di Occupazione di Suolo Pubblico, ora la proposta di

26 Maggio 2020

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“Il Comune di Bergamo pensa anche a sgravi e agevolazioni: una settimana fa la sospensione fino al 31 ottobre delle Tariffe di Occupazione di Suolo Pubblico, ora la proposta di un netto calmieramento della Tari, azzerando la tariffa dei rifiuti per quelle imprese che hanno dovuto chiudere la propria attività” afferma l’assessore al Bilancio Sergio Gandi.

Il tessuto imprenditoriale urbano e di quartiere ha quindi un grande bisogno di sostegno. Il Programma Rinascimento sviluppato con Banca Intesa e Cesvi fornisce una delle possibile risposte.

Il Servizio Tributi, in interlocuzione con il gestore Aprica, ha effettuato uno studio delle 31 categorie di utenze TARI (12.670, corrispondenti a 9.5 milioni di gettito tributario) e verificato l’impatto di un obiettivo di applicazione di una tariffa sospesa per tutti e 3 i mesi di chiusura subita da:

  1. a) tutte le utenze appartenenti alle seguenti seguenti categorie:
    01 – Musei, biblioteche, scuole, associazioni, luoghi culto (con esclusione degli edifici Comunali e del Cimitero)
    02 – Cinematografi e teatri
    04 – Campeggi, Campeggi, distributori distributori carburante, carburante, autolavaggi, autolavaggi, impianti impianti sportivi sportivi
    06 – Esposizioni ed autosaloni
    07 – Alberghi con ristorante
    08 – Alberghi senza ristorante
    12 – Auditorium, sale convegni, istituti non scolastici
    13 – Negozi abbigliamento, calzature, ed altri beni durevoli
    15 – Negozi particolari e commercio all’ingrosso di beni durevoli
    16 – Banchi di mercato di beni durevoli
    17 – Attività artigianali tipo botteghe: parrucchiere, estetista
    27 – limitatamente a – fiori e piante, pizza al taglio (sono esclusi dalla riduzione ortofrutta e pescherie)
    29 – Banchi di mercato generi alimentari, chioschi
    30 – Discoteche night club, sale giochi
  2. b) alle utenze TARI per superficie superficie fino a 350 mq ricomprese nelle seguenti seguenti categorie:
    18 – Attività artigianali tipo botteghe: falegname, fabbro, idraulico, elettrico
    19 – Carrozzeria, autofficina, elettrauto, gommista
    20 – Attività industriali con capannone di produzione
    21 – Attività artigianali di produzione di beni specifici
  3. c) alle utenze TARI con superficie  inferiore inferiore inferiore a 150 mq ricomprese nelle seguenti categorie:
    11 – Uffici, agenzie, studi professionali, ambulatori.
  4. d) alle utenze TARI ricomprese nelle seguenti categorie riconoscendo riconoscendo a tutte la riduzione tariffaria per la parte di tributo tributo calcolato su una superficie fino a un limite massimo di 200 mq.
    22 – Ristoranti, trattorie, osterie, pizzerie, pub.
    23 – Mense, birrerie, hamburgherie
    24 – Bar, caffè, pasticceria, gelateria

A tutti gli appartenenti alle categorie del punto d) l’impatto è di un minor gettito di 947.000 euro, a fronte di una platea di beneficiari costituita da 7.221 utenze, con uno sconto medio di euro 131,14 sulla bolletta media annua di euro 572,00.

 

 

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