Dalla criminalità giovanile alla tutela dell’ambiente, passando per i controlli nel settore dei giochi e delle scommesse: nei giorni scorsi la Polizia di Stato di Bergamo ha condotto una serie
Dalla criminalità giovanile alla tutela dell’ambiente, passando per i controlli nel settore dei giochi e delle scommesse: nei giorni scorsi la Polizia di Stato di Bergamo ha condotto una serie di interventi su diversi fronti dell’illegalità, con un’attività che ha visto impegnata in particolare la Squadra Mobile, insieme ad altri uffici della Questura.
I controlli hanno riguardato anche il comparto dei giochi e delle scommesse. In tre pubblici esercizi della provincia sono state accertate violazioni amministrative: in due casi è stato contestato il mancato rispetto delle disposizioni comunali che impongono lo spegnimento delle videolottery tra le ore 19.00 e le ore 21.00. La violazione prevede una sanzione pecuniaria e la possibilità che il sindaco disponga la chiusura dell’attività fino a tre mesi. In uno degli esercizi è stata inoltre rilevata la presenza di impianti di videosorveglianza orientati verso le postazioni di lavoro.
L’esatta quantificazione delle sanzioni sarà effettuata dalla competente Divisione.
Gli interventi, pur riguardando ambiti diversi, rientrano in un’attività di controllo e prevenzione volta a contrastare le diverse forme di illegalità presenti sul territorio, con particolare attenzione alla sicurezza dei giovani, al rispetto delle norme ambientali e alla tutela delle fasce più vulnerabili nel settore del gioco.
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