10 Settembre 2026 - 18:29

Bergamo, revocata la licenza di una sala VLT: “snaturata” l’attività autorizzata

La Polizia di Stato di Bergamo prosegue i controlli amministrativi sugli esercizi che gestiscono apparecchi da gioco, tra cui i Video Lottery Terminal (VLT), con particolare attenzione al rispetto delle

19 Agosto 2026

La Polizia di Stato di Bergamo prosegue i controlli amministrativi sugli esercizi che gestiscono apparecchi da gioco, tra cui i Video Lottery Terminal (VLT), con particolare attenzione al rispetto delle prescrizioni previste dalla normativa e alla tutela delle fasce più vulnerabili.

Nell’ambito di questa attività, il 10 agosto 2026, il Questore di Bergamo ha disposto la revoca della licenza per l’installazione e la gestione di apparecchi da gioco VLT nei confronti di una società di Trescore Balneario, dopo aver accertato il venir meno delle condizioni che avevano consentito il rilascio dell’autorizzazione.

Il provvedimento è stato adottato ai sensi dell’articolo 10 del TULPS, che consente al Questore di revocare o sospendere le autorizzazioni di polizia in caso di abuso da parte del titolare.

Gli accertamenti, effettuati nel mese di giugno da personale della Questura, avevano evidenziato un sostanziale snaturamento dell’attività autorizzata: il locale, formalmente destinato anche ad attività di gioco e scommesse, risultava infatti gestito prevalentemente come esercizio di somministrazione di alimenti e bevande.

La circostanza è stata successivamente confermata dalla Polizia Locale di Trescore Balneario, che, durante un controllo effettuato nel mese scorso, ha rilevato la concreta conduzione del locale come un comune bar.

Nella fascia oraria compresa tra le 7.00 e le 7.30, circa 30 persone avevano fatto ingresso nell’esercizio esclusivamente per consumare alimenti e bevande. All’esterno era inoltre presente un’insegna con la dicitura “Caffetteria”, accompagnata dagli orari di apertura del bar. La normativa sul gioco pubblico prevede specifiche limitazioni a tutela delle fasce più vulnerabili, anche attraverso fasce orarie dedicate e più restrittive rispetto a quelle previste per la somministrazione.

In questo contesto, il Decreto Direttoriale del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 2010 individua tassativamente le tipologie di esercizi che possono ospitare apparecchi VLT, escludendo i locali di somministrazione di alimenti e bevande e non consentendo l’installazione di tali apparecchi quale attività accessoria di un bar.

I controlli della Polizia di Stato sono proseguiti anche nella serata di ieri, quando sono stati verificati quattro esercizi, sia a Bergamo sia in provincia, presso i quali sono presenti apparecchi VLT e altri dispositivi da gioco.

In uno dei due esercizi controllati a Bergamo sono stati trovati apparecchi da gioco accesi in una fascia oraria non consentita dal regolamento comunale. È stata inoltre riscontrata l’assenza della cartellonistica prevista in materia di divieto di fumo.

Nei locali di San Paolo d’Argon e Albino, invece, sono state rilevate pubblicizzazioni relative alle vincite esposte negli esercizi.

Sono in corso gli ulteriori approfondimenti amministrativi, al termine dei quali saranno valutati gli eventuali provvedimenti di competenza.

 

PressGiochi