23 Settembre 2020 - 14:44

Bergamo. 18 comuni della provincia adottano ordinanza congiunta contro apertura di nuove sale slot

I Comuni della media-bassa Valle Seriana dichiarano guerra al gioco d’azzardo, diventato una vera e propria emergenza, con la provincia di Bergamo al terzo posto in Lombardia per importo giocato pro

20 Aprile 2015

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I Comuni della media-bassa Valle Seriana dichiarano guerra al gioco d’azzardo, diventato una vera e propria emergenza, con la provincia di Bergamo al terzo posto in Lombardia per importo giocato pro capite. I sindaci dei 18 paesi che fanno parte dell’Ambito della media e bassa valle, su proposta del delegato all’assemblea dei primi cittadini del Comune di Albino, Daniele Esposito, a seguito di un’attenta analisi del fenomeno del gioco d’azzardo patologico e della crescente presenza di sale slot e slot-machine all’interno del territorio, hanno emanato in modo congiunto un’ordinanza limitativa dell’apertura delle sale slot e del funzionamento delle slot-machine, che sarà operativa a partire da maggio.

In base al documento, le macchinette resteranno in funzione al massimo 8 ore: dalle 9 alle 12 e dalle 18 alle 23 di tutti i giorni, festivi compresi, cioè negli orari in cui solitamente i ragazzi non frequentano bar, ricevitorie del Lotto, agenzie di scommesse, sale Bingo. Uno degli obiettivi dell’ordinanza, infatti, è quello di tutelare i più giovani, sempre più attratti dal pericoloso fenomeno.

L’ordinanza avrà i seguenti effetti:

– Orari di esercizio delle sale giochi autorizzate ex art. 86 Tulps. L’orario di esercizio è fissato dalle ore 9.00 alle ore 12.00 e dalle ore 18.00 alle ore 23.00 di tutti i giorni, festivi compresi;

– Orari di funzionamento degli apparecchi di intrattenimento e svago con vincita in denaro, di cui all’art. 110, comma 6, del TULPS, R.D. 773/1931, collocati in altre tipologie di esercizi (commerciali, locali o punti vendita del gioco): a. Autorizzati ex art. 86 TULPS (bar, ristoranti, alberghi, rivendite tabacchi, ricevitorie lotto, esercizi commerciali, ecc.); b. Autorizzati ex art. 88 TULPS (agenzie di scommesse, negozi di gioco, sale bingo, negozi dediti esclusivamente al gioco, ecc.).

L’orario massimo di funzionamento degli apparecchi, di cui all’art. 110 comma 6 TULPS collocati all’interno degli esercizi indicati, è fissato dalle ore 9.00 alle ore 12.00 e dalle ore 18.00 alle ore 23.00, di tutti i giorni, festivi compresi.

Nel pieno rispetto della normativa vigente e in linea con lo spirito delle legge regionale, i Sindaci aderenti a questa iniziativa, la prima di una serie che verranno messe in campo nei prossimi mesi, vogliono mettere in atto misure volte a contenere l’impatto negativo delle attività connesse alla pratica del gioco d’azzardo lecito sugli individui, sulle famiglie, sulla comunità. La convinzione dei Sindaci è che, in assenza di una legislazione statale forte, solo azioni congiunte tra i primi cittadini di territori vicini possono generare risultati concreti, volti alla tutela della salute dei cittadini. L’iniziativa dei Sindaci “seriani” avrà un impatto su quasi 100.000 persone.

PressGiochi