11 Agosto 2020 - 12:21

Belluno. Il TAR dà ragione al questore Morelli, aveva negato l’apertura di una sala scommesse per “fini sospetti”

Il Tar ha dato ragione al questore di Belluno Michele Morelli che, supportato dalla divisione Polizia Amministrativa, Sociale e dell’Immigrazione, aveva negato a settembre la licenza per aprire una sala

25 Novembre 2016

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Il Tar ha dato ragione al questore di Belluno Michele Morelli che, supportato dalla divisione Polizia Amministrativa, Sociale e dell’Immigrazione, aveva negato a settembre la licenza per aprire una sala scommesse ad una società composta da tre siciliani incensurati, ma“vicini” a persone note per fatti di criminalità organizzata. I dubbi non riguarderebbero la “buona condotta” dei richiedenti, ma “l’effettiva gestione della licenza e la possibile ingerenza di soggetti che potrebbero usare la licenza per ulteriori fini, magari non leciti”. Oltre la decisione del Tar, possibile un ricorso al Consiglio di Stato.

 

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