03 Agosto 2020 - 14:24

Belluno. Approvato all’unanimità regolamento sul gioco, il sindaco Massaro “L’intento non è vessatorio”

Minocchieri (Astro): entro il 7 marzo l’invio all’Agenzia delle Entrate della Certificazione Unica 2017 Pordenone. L’Ass. Loperfido: “Controlli dei vigili per il rispetto delle disposizioni regionali per contrastare le ludopatie”

03 Marzo 2017

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Minocchieri (Astro): entro il 7 marzo l’invio all’Agenzia delle Entrate della Certificazione Unica 2017

Pordenone. L’Ass. Loperfido: “Controlli dei vigili per il rispetto delle disposizioni regionali per contrastare le ludopatie”

 

A Belluno,  nel consiglio comunale di ieri, è stato approvato il “Regolamento per l’apertura delle sale gioco e l’installazione di apparecchi da gioco”. Il testo, proposto dal Movimento 5 Stelle è stato approvato all’unanimità. Modificata, come noto, la parte su “informazione e ludopatia” in particolare il paragrafo in cui si chiede “ai direttori delle testate giornalistiche e ai responsabili di tutti i mezzi che veicolano informazione di modificare la pubblicazione delle notizie relative alle vincite, raccontando contestualmente i sintomi della malattia e le azioni che i parenti e gli amici possono compiere per iniziare ad arginare il problema”.

 

 

Il regolamento riguarda le nuove aperture delle sale da gioco e le nuove installazioni di apparecchi nei bar. Le sale gioco devono essere ad almeno 500 metri di distanza dai luoghi sensibili (scuole, centri giovanili, case di riposo, strutture che operano nell’ambito sociosanitario, luoghi di culto, caserme, parchi pubblici, palestre). Queste sale ma anche i bar con le slot non potranno essere aperti a meno di 300 metri da sportelli bancari, postali o bancomat. I titolari delle sale da gioco e dei bar devono esporre in un posto visibile il cartello che indica i rischi correlati al gioco e non possono pubblicizzare le eventuali vincite dei giocatori. In studio lo sconto tari e il bollino “bar slot free”.

 

 

“Ho già incontrato le categorie economiche perché l’intento del Comune non è vessatorio- ha spiegato il sindaco Jacopo Massaro- ma è stato avviato un percorso che, in prospettiva, ci auguriamo porti a disincentivare il gioco d’azzardo”.

 

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PressGiochi