09 Ottobre 2026 - 17:57

Belgio, nel 2025 il gioco online vale il 59% del mercato regolamentato

Il mercato del gioco d’azzardo online autorizzato in Belgio ha continuato a crescere nel 2025, ma il forte calo dei nuovi giocatori alimenta le preoccupazioni sul possibile spostamento dei consumatori

18 Settembre 2026

Il mercato del gioco d’azzardo online autorizzato in Belgio ha continuato a crescere nel 2025, ma il forte calo dei nuovi giocatori alimenta le preoccupazioni sul possibile spostamento dei consumatori verso gli operatori illegali. Secondo il rapporto annuale dell’autorità belga di regolamentazione del gioco d’azzardo (KSC), i ricavi lordi di gioco online (GGR) hanno raggiunto i 965 milioni di euro, in aumento del 5,4% rispetto al 2024. Il gioco online rappresenta ora il 59% del mercato regolamentato belga, confermandosi come il principale canale di gioco per i consumatori, mentre i ricavi del settore terrestre sono diminuiti del 7%, a 656,09 milioni di euro.

La crescita dei ricavi online è però accompagnata da una forte contrazione nell’ingresso di nuovi giocatori. Nel 2025, 110.032 persone hanno giocato online per la prima volta, il 43,1% in meno rispetto alle 193.342 del 2024. La KSC attribuisce parte del calo all’aumento da 18 a 21 anni dell’età minima per il gioco d’azzardo, entrato in vigore nel settembre 2024. La fascia tra 21 e 29 anni rappresentava infatti il gruppo più numeroso tra i nuovi giocatori. I dati riguardano le persone che hanno giocato per la prima volta e non il numero complessivo di nuovi account aperti.

Nonostante la diminuzione dei nuovi ingressi, l’attività degli utenti già presenti sul mercato è aumentata: i giocatori online attivi ogni giorno sono cresciuti del 3%, raggiungendo quota 160.144, mentre nel corso dell’anno 528.706 persone hanno giocato online almeno una volta. Sul fronte terrestre, invece, le visite giornaliere medie alle strutture di gioco sono diminuite del 24,5%, a 27.532. I casinò hanno fatto registrare una crescita dei ricavi del 5,85%, a 152,29 milioni di euro, mentre le sale da gioco hanno perso il 4,17% e i bar con apparecchi da gioco hanno registrato il calo più marcato, con ricavi da bingo e altri prodotti in diminuzione del 17,77%, a 196,01 milioni di euro.

Il rapporto evidenzia anche una crescente richiesta di autoesclusione. Le esclusioni volontarie attraverso il sistema EPIS sono salite a 66.998 alla fine del 2025, contro le 56.458 dell’anno precedente. Nel corso dell’anno sono state presentate 16.358 richieste, quasi il 76% delle quali attraverso il servizio di identificazione digitale.

Nel 2025 sono stati registrati 715.373 tentativi di accesso a servizi di gioco, online e terrestri, che sono stati bloccati.

 

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