10 dicembre 2019
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Beccalossi. “Giovedì in Conferenza unificata ribadirò il nostro No alla proposta del Governo sui giochi”

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Beccalossi. “Giovedì in Conferenza unificata ribadirò il nostro No alla proposta del Governo sui giochi”

Casciari (Pd Umbria): “‘Ok a bloccare il ‘Piano sul gioco d’azzardo’ del Governo”

“L’impegno di Regione Lombardia contro la piaga sociale del gioco d’azzardo patologico e’ piu’ concreto che mai. Nei prossimi giorni pubblicheremo la graduatoria del secondo bando dedicato a Comuni e mondo del volontariato, che porta a 5 milioni di euro l’investimento per azioni di contrasto, prevenzione e informazione sul territorio, che hanno gia’ coinvolto oltre 600 enti locali e 700 tra scuole, parrocchie, associazioni no profit. A settembre, inoltre, grazie all’accordo con l’Ufficio scolastico regionale, porteremo la nostra battaglia in oltre 300 scuole lombarde”.

Lo ha detto l’assessore regionale al Territorio, Urbanistica, Difesa del Suolo e Citta’ metropolitana Viviana Beccalossi, che questa mattina ha aperto i lavori della ‘Seconda giornata nazionale sul contrasto al gioco d’azzardo patologico’, organizzata da Regione Lombardia e dedicata quest’anno al tema ‘Le testimonianze e l’importanza della comunicazione’.

 

 

“Giovedi’ – ha dichiarato Viviana Beccalossi – in occasione della Conferenza unificata Stato-Regioni saremo a Roma per riaffermare come il Governo prepari il suo ‘colpo di spugna’ che, con la scusa di riformare il settore, in pratica mira ad azzerare il potere degli enti locali su questo tema, soprattutto annullando la possibilita’ di imporre distanze minime per le slot da una serie di luoghi sensibili come scuole, ospedali, chiese e oratori, luoghi di aggregazione giovanile. A Roma – ha proseguito Viviana Beccalossi – ribadiro’ ancora una volta il ‘no’ della Lombardia a una riforma che invece di uniformare le norme locali creerebbe di fatto un Far West, in cui ciascun sindaco sara’ libero di applicare distanze e orari a suo piacimento, col risultato di dividere i Comuni italiani tra biscazzieri e slot free”.

 

La giornata di lavori, dopo i saluti, tra gli altri, dell’assessore al Comune di Milano Pierfrancesco Majorino e del vice sindaco di Pavia Angela Gregorini, in rappresentanza del Tavolo dei Comuni capoluogo, ha visto alternarsi le testimonianze di esperti del settore medico-scientifico. Il professor Giovanni Biggio dell’Universita’ degli studi di Cagliari, di Riccardo Gatti dell’ Asst di Milano e di operatori del terzo settore, come Simone Feder della ‘Casa del Giovane’ di Pavia e Marco Freti della Comunita’ di San Patrignano. Inoltre, il presidente del Tribunale di Brescia Vittorio Masia ha parlato degli aspetti giuridico-legali derivanti dal fenomeno dell’azzardo diffuso.

 

 

“Ascoltare le voci di chi e’ uscito dal tunnel della ludopatia, o di chi quotidianamente la combatte e la cura – conclude Viviana Beccalossi – e’ la miglior risposta a chi ci accusa di voler strumentalizzare questo tema. Anzi, e’ un ulteriore stimolo per continuare a lavorare in questa direzione. C’e’ chi pensa ai 10 miliardi di indotto fiscale e chi invece, come noi, crede che i soldi per far quadrare i conti dello Stato vadano trovati altrove e non rovinando la gente con la promessa illusoria di facili vincite”.

 

 

L’assessore ha ricordato i dati di uno studio effettuato da ‘Semi di melo’, centro per la formazione e la ricerca sull’infanzia e l’adolescenza, di cui fanno parte le Onlus Casa del giovane di Pavia e Fondazione Exodus di Milano, in collaborazione con Università Bicocca e Regione Lombardia, il 16 per cento degli studenti almeno una volta alla settimana spende denaro per slot machine, scommesse sportive o gratta e vinci. Addirittura il 58 dichiara di aver già giocato d’azzardo almeno una volta e il 3 di loro può essere già definito malato di gioco d’azzardo. “Nei progetti selezionati – ha proseguito il direttore generale dell’Ufficio Scolastico Regionale della Lombardia, Delia Campanelli – che sono il risultato delle solide esperienze formative delle nostre reti di scuole sui temi della prevenzione alle ludopatie e del contrasto al gioco d’azzardo, si possono trovare approcci innovati e capillari che sapranno rispondere con efficacia alla necessità di arginare un fenomeno che sta prendendo piede anche tra i giovani”.

 

“Sono certa – ha proseguito Delia Campanelli – che i nostri di Centri di Promozione della Legalità (CPL), che si occuperanno soprattutto della conoscenza del fenomeno criminale connesso al gioco d’azzardo, e le Reti che Promuovono Salute (RPS), che approfondiranno invece i rischi connessi al gioco d’azzardo per quanto riguarda il benessere bio-psico-sociale, sapranno diventare luoghi d’indirizzo e d’intervento preventivo all’avanguardia su questi temi”.

“I progetti finanziati – ha concluso Viviana Beccalossi – permetteranno di approfondire la tematica legata ai rischi del gioco d’azzardo in tutti i suoi aspetti, anche analizzando i rischi del gioco online che purtroppo coinvolge sempre di più i giovani. Questa grande ‘rete’ ci permetterà inoltre, attraverso corsi di formazione, convegni, spettacoli e molte altre iniziative di coinvolgere il più possibile il territorio e la società civile in cui le scuole operano, grazie anche al coinvolgimento diretto di Prefetture, Forze dell’Ordine, ATS e mondo del volontariato”.

Di seguito, le Reti finanziate dal Bando, con l’istituto capofila

SPS – IC Paesi orobici, Sondrio

SPS – IIS “Natta”, Bergamo

SPS – IC ‘D’Acquisto’, Muggiò (MB)

SPS – Liceo Scientifico ‘Maffeo Vegio’, Lodi

SPS – IC ‘Fino Mornasco’, Como

CPL Pavia – Liceo scientifico ‘Galilei’, Pavia

CPL Varese – IIS ‘Crespi’, Busto Arsizio (Va)

CPL Monza e Brianza – ITI ‘Hensemberger’, Monza

CPL Milano – ITSOS ‘Steiner’, Milano

CPL Lecco – IIS ‘Bertacchiì, Lecco.

 

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