18 Settembre 2020 - 13:44

Baretta su regolamento Roma: “Quella di Raggi una pura scelta di propaganda”

Nel regolamentare le sale giochi e gli apparecchi, “il sindaco di Roma Virginia Raggi ha preso una decisione sbagliata perché ha trasferito il problema videogiochi dal centro storico alle periferie,

21 Novembre 2016

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Nel regolamentare le sale giochi e gli apparecchi, “il sindaco di Roma Virginia Raggi ha preso una decisione sbagliata perché ha trasferito il problema videogiochi dal centro storico alle periferie, che saranno ancora più affollate di giocatori in locali piccoli e non idonei, con i problemi di sicurezza che tutti possono immaginare. Una scelta sbagliata, di pura propaganda. La nostra riforma invece è radicale perché affronta l’emergenza sociale creata dalla ludopatia».

Lo ha dichiarato il sottosegretario Baretta con delega ai Giochi in una recente intervista.
«Vogliamo – continua Baretta – ridurre l’offerta di gioco, sia dei volumi che dei punti vendita. Il problema non è la distanza dalle scuole, ma l’eccesso di offerta e quindi abbiamo deciso di tagliare drasticamente il numero di sale. Nel giro di un anno ne spariranno 130 mila in Italia, 11 mila delle quali in Veneto, con una riduzione del trenta per cento ovunque».

«Ci saranno compensazioni con altre attività per chi resterà senza slot. Ma il governo per la prima volta vuole affrontare l’emergenza sociale legata allo spreco di denaro in una fase molto delicata dell’economia e delle tenuta del redditi delle famiglie: stiamo parlando di un business di 80-90 miliardi l’anno su cui è giusto riflettere e porre un limite».

PressGiochi