18 Settembre 2020 - 16:20

Baretta (Mef): “Il limite dell’intervento sul gioco delle Regioni è sottovalutare il rischio dell’illegalità”

“Una buona informazione su questa materia così complessa, delicata e contraddittoria consente ai cittadini di prendere coscienza di un settore che rappresenta un pezzo importante dell’equilibrio economico del paese. Sto

10 Maggio 2016

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“Una buona informazione su questa materia così complessa, delicata e contraddittoria consente ai cittadini di prendere coscienza di un settore che rappresenta un pezzo importante dell’equilibrio economico del paese. Sto sostenendo la necessità di una formazione diffusa anche per gli amministratori dei Comuni e delle Regioni perché credo sia fondamentale un approfondimento costante sui contenuti”.

Lo dichiara il sottosegretario con Delega ai Giochi PierPaolo Baretta a ‘La scommessa sportiva TS’ di oggi dichiarando che “Lo scopo che ci siamo prefissi è quello di riformare il settore: negli ultimi anni si è esagerato, il gioco si è diffuso creando sì effetti di compulsività, ma anche una sensibilità sociale innovativa e una demonizzazione, un’idea di proibizionismo che non corrisponde a quella che deve essere la natura del gioco, di sano divertimento. Bisogna ritrovare un equilibrio in tutto ciò. Gli enti locali si sono mossi molto: il pregio di questa impostazione è il tentativo di bonificare il territorio; il suo limite, invece, è sottovalutare il rischio del gioco illegale che potrebbe riprendere spazio”.

PressGiochi