28 Settembre 2020 - 16:26

Baretta: “Lo stop alla pubblicità fa fare allo Stato un salto di qualità”

“Dopo lunga riflessione sono arrivato a determinazione che sia possibile, e così prevede il decreto, decidere il divieto assoluto di qualsiasi forma di comunicazione commerciale di pubblicità o di promozione

08 Luglio 2015

Print Friendly, PDF & Email

“Dopo lunga riflessione sono arrivato a determinazione che sia possibile, e così prevede il decreto, decidere il divieto assoluto di qualsiasi forma di comunicazione commerciale di pubblicità o di promozione di giochi con vincite di denaro”. Così il sottosegretario all’Economia Pierpaolo Baretta sulla bozza del decreto delegato in materia di giochi in audizione in Commissione Antimafia.

“Si tratta – ha spiegato il sottosegretario – di una decisione impegnativa che fa fare allo stato un salto di qualità che mi aspetto venga riconosciuta per il suo valore. La violazione del divieto viene punita con una multa di 100 mila euro di sanzione irrogata al soggetto che la commissiona, a chi la effettua e al proprietario del mezzo con cui viene diffusa”.

Sulla questione delle regolamentazioni degli enti locali, Baretta afferma “La linea del Governo non è proibizionista. Noi siamo perché regolato il gioco legale sia possibile, all’interno delle regole stabilite. Lo Stato mantiene la riserva statale. Il governo non ha impugnato la legge della Regione Lombardia sui giochi: ritiene di affidare alla Conferenza Stato regioni la discussione”.

“Bisogna decidere la distribuzione del gioco legale. Attenzione però – ha aggiunto – a non prefigurare i quartieri a luci rosse del gioco. In alcune grandi città, come questa, ci sono vie in cui c’è una concentrazione di tutto il gioco che
trascina ben altro. Non vorrei che avessimo una via Montenapoleone pulita e la periferia urbana no… Vogliamo ridurre l’offerta, riorganizzarla a definirne gli ambiti”.

PressGiochi