20 Settembre 2020 - 22:56

Baretta: “Chiunque affronterà il tema dei giochi non potrà prescindere da questo lavoro”

“Ritengo – ha dichiarato Baretta in conclusione del convegno organizzato da Sgi – che chiunque si occuperà di riformare il settore dei giochi non potrà prescindere da quello che si

25 Giugno 2015

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“Ritengo – ha dichiarato Baretta in conclusione del convegno organizzato da Sgi – che chiunque si occuperà di riformare il settore dei giochi non potrà prescindere da quello che si è realizzato in questi mesi. Si è sviluppata una cultura sul gioco, soprattutto sui legittimi interessi contro quelli illegittimi.

Chiunque affronterà il tema dei giochi non potrà prescindere da questo lavoro. Nel lavoro fatto e che consegniamo per un ulteriore approfondimento, viene confermata la riserva statale. A questo lo Stato non intende rinunciare. Come più volte detto, una tardiva regolamentazione statale ha costretto le regioni ad intervenire. Nella delega la soluzione del coordinamento con le leggi regioni la troviamo nella Conferenza Stato-Regioni che è il luogo deputato a questo. Tuttavia la frantumazione delle regolamentazioni comunali rende difficile l’individuazione di un interlocutore comune.

I punti sui quali ritengo necessario non interrompere il lavoro sono quelli relativi al passaggio della tassazione al margine, delega o non delega, il secondo, è la gestione della auto organizzazione della filiera, terzo, l’organizzazione delle awp da remoto perché dobbiamo attuare un salto in avanti nell’industria e nella produzione del gioco nel nostro Paese. Credo quindi che questa fase di passaggio non vada considerata come conclusiva. Occorre confermare questo lavoro convinto che il processo di riforma sia ancora lungo”.

PressGiochi